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Empoli

Pucciarelli si gode il poker e strizza l’occhio ai sogni

di Alessandro Marmugi
Pucciarelli si gode il poker e strizza l’occhio ai sogni

Il trequartista dell’Empoli: «Felice per il rendimento mio e della squadra Dobbiamo ripartire vincendo e poi potremo anche alzare l’asticella»

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EMPOLI. Il 2013 si è concluso nel migliore dei modi per l’Empoli con la splendida vittoria sul campo del Pescara. Una vittoria arrivata grazie al gol pesantissimo di Manuel Pucciarelli, la sua linguaccia dopo il gol del 2-1 è diventata una delle immagini simbolo della stagione azzurra. Il trequartista pratese in questa prima parte del campionato è riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista. Si è adatto bene al ruolo di trequartista dove assieme a Simone Verdi si è alternato alle spalle dei gemelli del gol Tavano e Maccarone. E nella classifica dei marcatori azzurra dietro ai due bomber troviamo proprio Pucciarelli, che in questo girone di andata è riuscito a mettere a segno quattro centri.

«Sono contento – spiega il trequartista – questa prima parte di stagione credo sia stata decisamente positiva per me, anche se l’obiettivo è quello di migliorarsi sempre. Sono contento per i 4 gol che sono riuscito a mettere a segno, alla fine del girone di andata penso che sia un buon bottino, il più importante è stato sicuramente l’ultimo al Pescara al termine di una partita veramente memorabile. Adesso però per questo 2104 spero di riuscire a segnarne ancora di più, e speriamo che questi gol possano servire, perché no a portare l’Empoli nella categoria che merita. Anche se poi l’importante non è il singolo giocatore ma che faccia bene tutta la squadra». Sogna un traguardo importante Pucciarelli, perché sognare fa sempre bene, anche se però guardando al campionato l’imperativo è non abbassare mai la guardia. «Abbiamo fatto una prima parte di stagione davvero straordinaria – spiega – ma se vogliamo fare un bilancio possiamo dire che il 2013 è stato un anno speciale per noi, abbiamo raccolto una lunga striscia positiva, non ci siamo mai fermati e speriamo di poterci ripetere anche in questo 2014. L’obiettivo? Siamo nelle zone alte della classifica non ci possiamo nascondere, vogliamo raggiungere il fatidico obiettivo dei 51 punti il primo che ci siamo prefissati, poi potremo pensare anche oltre, siamo una squadra forte e lo stiamo dimostrando, abbiamo le carte per recitare un ruolo da protagonisti, adesso pensiamo a ripartire, secondo me dopo le prime tre-quattro partite del girone potremo veramente capire quale sarà la nostra strada». Non resta che aspettare la ripresa del campionato, anche se mancano ancora 20 giorni, di mezzo c’è la lunga sosta invernale. «Stare fermi così tanto tempo non fa sicuramente piacere, fosse per me vorrei giocare subito già da ora, ma come me credo che anche i miei compagni abbiano lo stesso sentimento, abbiamo grande passione per questo sport. Un po’ di riposo ci può fare sicuramente bene, in queste settimane in cui non giocheremo però dovremo cercare di allenarci al meglio ed evitare cali di tensione». Al rientro in campo si rinnoverà anche il solito ballottaggio tra lui e Verdi per il ruolo di trequartista, ma per gli azzurri, questo non è certo un problema, anzi, forse un’arma in più. «Ci siamo alternati in questo inizio di stagione, abbiamo fatto entrambi buone cose, chi gioca poi lo decide il mister, noi comunque siamo sereni i nostri rapporti sono ottimi anzi più ci conosciamo e più sono buoni. Adesso rimane un unico desiderio quello di giocare insieme: non vediamo l’ora, sono sicuro che ci potremmo divertire, ma visto che in questo momento la squadra sta giocando così bene è giusto che l’impostazione di base rimanga questa».

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