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«Compare, l’Empoli pensa solo a fare cassa...»

«Compare, l’Empoli pensa solo a fare cassa...»

Tutti i contatti (indiretti) dell’ordinanza del Tribunale di Cremona sulle partite considerate sospette

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EMPOLI. Sono tre e non due le partite dell’Empoli citate nelle 200 e passa pagine - per amor di precisione sono 212 - dell’ordinanza del Tribunale di Cremone nel nuovo filone d’inchiesta sul calcioscommesse.

La terza sfida. Oltre alla sfida interna con il Modena persa 1-0 nel marzo del 2011 e a quella del maggio scorso con il Cittadella, infatti, c’è anche Empoli-Albinoleffe 3-1 del 7 maggio del 2011. In effetti la gara non è inserita (al contrario delle altre due) nell’interminabile elenco di quelle considerate sospette, ma viene citata nelle pagine 95 e 96 dell’ordinanza per gli sms intercorsi fra Francesco “Civ” Bazzani, l’uomo identificato come mister X e finito in carcere, e il calciatore dei seriani Davide Bombardini. Quattro scambi di non si sa cosa fra le 13,16 e le 14,25. Ma, per la cronaca, Bombardini non solo quella partita non l’ha giocata, ma neanche era in panchina. Dagli stessi riscontri sui tabulati telefonici, infatti, Bombardini il giorno della gara risulta essere in un albergo di Milano.

Empoli-Modena. Per Empoli-Modena, invece, è sempre Bazzani il protagonista, ma stavolta per 2 telefonate e 1 sms con il gialloblù Claudio Bellucci nei giorni precedenti al match (il 3 e 4 marzo, per l’esattezza). Anche in questo caso agli atti non risultano contatti fra la presunta mente criminale dei “furbetti” del pallone e tesserati, o ex tesserati, dell’Empoli.

Empoli-Cittadella. Ancora più singolare, invece, sembra essere il caso dell’ultima gara, in ordine di tempo, finita nel mirino. Si tratta della gara col Cittadella del maggio scorso, quella che nell’ordinanza è citata col risultato invertito: 1-0 per i veneti anziché per gli azzurri. E, forse, potrebbe non trattarsi di un banale errore. A differenza delle altre due gare, infatti, per questa partita non ci sono - nell’ordinanza - di contatti fra persone indagate e altre direttamente coinvolte nell’evento. L’Empoli, però, è citato in una lunghissima telefonata fra Cosimo Rinci, ex team manager del Riccione arrestato l’altro ieri, e Salvatore Antonio Intilisano, ex responsabile amministrativo del Pergocrema (indagato), del 10 maggio, un giorno prima del match, in cui i due parlano di tutti i possibili risultati. Ed è Ricci, a un certo punto, a uscirsene così: «... compare il Varese... ancora neanche l’Empoli fa i cosi, come si dice i playout, compare alla fine tutti fanno cassa e non gli interessa nulla, ma lo vuoi capire...». Al di là del fatto che l’Empoli stava lottando per i playoff, la frase lascia intendere che gli azzurri, per soldi, avrebbero fatto vincere il Cittadella. Da qui, come accennato, il possibile abbaglio dello 0-1. L’Empoli, infatti, quella partita l’ha vinta 1-0 (gol di Croce) e non solo ha partecipato ai playoff, ma ha permesso che i playoff ci fossero.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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