Il Tirreno

Empoli

I bambini protagonisti del match Empoli-Cesena

di David Biuzzi
I bambini protagonisti del match Empoli-Cesena

I giovanissimi sostenitori delle due squadre a pranzo insieme prima della gara Anche il presidente Abodi “benedice” l’iniziativa del baby-gemellaggio

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EMPOLI. In Maratona, proprio sotto la targa che intitola il settore a Emiliano Del Rosso, ce già l’albero di Natale. Ce lo hanno portato, e addobbato, i tifosi dell’Unione club azzurri che, sabato, anticiperanno le feste per celebrarle insieme a 800 bambini della “Scuola del tifo”. Una bella iniziativa, non c’è che dire, ma evidentemente non ancora abbastanza per Empoli. Che, in effetti, sembra sempre di più l’isola che non c’è (e non soltanto l’isola felice) del calcio italiano.

Dopo il pranzo comune di sabato scorso con i tifosi del Crotone (gemellati di lungo corso) prima dello scontro sul terreno dello Scida, infatti, ne sta per arrivare un altro che, per tanti motivi, è ancora più particolare. «Sabato – spiega Athos Bagnoli, presidente dell’Unione club – arriverà un pullman da Cesena con tani bambini e i loro genitori. Pranzeranno insieme ai nostri alunni della “Scuola del tifo”, poi in 22, fra empolesi e romagnoli, entreranno in campo insieme ai calciatori prima dell’inizio della partita».

Teatro del pranzo sarà il luogo diventato ormai la tradizionale meta di ogni “mangiata” dei tifosi, vale a dire il circolo Arci di Spicchio, dove insieme ai giovani sostenitori provenienti dalla Romagna (dovrebbero essere almeno 15), coi loro genitori, ci saranno gli alunni delle elementari di Spicchio, ovviamente le classe coinvolte nel progetto della “Scuola del tifo” (circa una ventina), con gli accompagnatori. Poi, al Castellani, ognuno a tifare per la propria squadra. Una bella iniziativa, insomma, soprattutto dopo il clamore suscitato dai fatti dello Juventus Stadium (coi baby-tifosi di casa non proprio educatissimi nei confronti del portiere dell’Udinese). E il caso è ancora più particolare visto che fra le tifoserie di Empoli e Cesena non c’è nessun gemellaggio. «È un’iniziativa nostra e dal Coordinamento dei Cesena club – rivela Bagnoli – e la speranza è che i più grandi seguano l’esempio dei piccoli. Ci piacerebbe, cioé, che visto il clima ognuna delle tifoserie presenti allo stadio pensasse solo e soltanto ad incitare la propria squadra. Sarebbe importante visto che per molti ragazzini sarà la prima volta in un assoluto in uno stadio».

L’iniziativa è piaciuta molto anche al presidente Abodi, che aveva annunciato la sua presenza salvo poi avvertire di non poter intervenire. «Deve andare a Trapani – spiega Bagnoli – per appoggiare la società in una battaglia particolare (a una delle giovanili è stata data la partita persa ma la squadra non si era presentata a giocare perché un loro compagno era tragicamente scomparso il giorno precedente, ndr), però ci ha fatto sentire in tutti i modi il suo apprezzamento».

Per i piccoli tifosi dell’Empoli, poi, la festa proseguirà con il “Natale in Maratona”. Che vedrà protagonista anche l’ormai celebre ciuchino Orazio, praticamente una mascotte per qualsiasi iniziativa dell’Unione club rivolta ai bambini. Anche lui, cioé, farà il giro di campo insieme ai baby tifosi. Poi regali per tutti.

Perché almeno a Empoli, anche se dirlo sembra strano, il calcio può e deve essere ancora vissuto come una festa. E con questa (bella) novità del baby-gemellaggio.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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