Toscana
Drago avvisa la prima della classe «Gara dura, ma vogliamo vincere»
CROTONE. «È una sfida che si prepara da sola e ci regala grandi stimoli». A parlare è l'allenatore del Crotone Massimo Drago, tecnico di un gruppo che sta volando ai vertici della classifica e che...
CROTONE. «È una sfida che si prepara da sola e ci regala grandi stimoli». A parlare è l'allenatore del Crotone Massimo Drago, tecnico di un gruppo che sta volando ai vertici della classifica e che vede nella sfida con gli azzurri l'occasione per diminuire ulteriormente il gap con la vetta. «Puntiamo a vincere – spiega – ma siamo anche consapevoli di avere di fronte un avversario di grandi qualità, proprio come dice la classifica. Ce la metteremo tutta senza per questo snaturare la nostra filosofia di gioco».
Un Crotone che gioca bene, ma che a differenza dell'Empoli ha meno punti di riferimento in avanti. «Rispetto agli azzurri – conferma Drago – giochiamo con un sistema diverso, ma proprio come fa Sarri cerchiamo di arrivare alla conclusione attraverso la manovra. L'Empoli ha davanti due giocatori incredibili come Maccarone e Tavano, che andranno sicuramente limitati. Noi cerchiamo spesso di arrivare al gol sfruttando anche le conclusioni del nostro pacchetto di centrocampo».
Un Crotone che vive sulle ali dell'entusiasmo e che avrà quasi tutto l'organico a disposizione ad eccezione di Ishak e Prestia. «Non credo che cambieremo modulo – conferma Drago – e pur essendo consapevoli che l'Empoli ha avuto qualche difficoltà in alcune trasferte credo poco alla cabala. Quest'anno stiamo vivendo un campionato molto equilibrato e in più occasioni ci è capitato di affrontare la capolista. In questo caso, però, avremo di fronte un organico di grande livello in questa categoria e per questo sarà fondamentale affrontare questa gara al massimo delle nostre possibilità. Per quanto riguarda la prestazione sono molto fiducioso perché ho visto i ragazzi allenarsi bene in settimana».
Il tecnico ammette poi che gli obiettivi del Crotone stanno cambiando. «In questo torneo sta regnando un grande equilibrio – conclude Drago – se lo scorso anno c'erano delle squadre che avevano già fatto il vuoto, fino ad oggi ci sono stati molti stravolgimenti al vertice della graduatoria. Abbiamo la voglia e l'ambizione di provarci ma l'obiettivo è disputare al massimo le prossime cinque gare e valutare eventualmente la situazione con la società anche nel mercato di gennaio».
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