Il Tirreno

Empoli

La spada di Foietta colpisce a Bratislava

di Filippo Cioni
La spada di Foietta colpisce a Bratislava

La portacolori del Club Scherma Empoli sale sul podio nel prestigioso memorial internazionale Martinengo

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EMPOLI. Continua la striscia di risultati prestigiosi per la schermitrice di Empoli, Nicol Foietta, che raggiunge il terzo posto nella gara più impegnativa del circuito: il memorial Martinengo di Bratislava. Diventata ormai una classica, questa competizione richiama ogni anno atleti da tutto il mondo tanto da essere paragonata, come livello di difficoltà, al mondiale di categoria. La prova di spada femminile ha contato all'avvio 187 schermitrici provenienti da 33 nazioni. L'Italia si presentava con 12 atlete ben posizionate nel ranking mondiale di categoria. Nicol Foietta, terza delle italiane, si è classificata dietro solo a Alberta Santuccio e Giorgia Pometti.

La schermitrice empolese, allenata dal maestro Agostino Gerra, parte molto tesa e contratta e nel girone eliminatorio riusce ad aggiudicarsi tre assalti su sei posizionandosi al 96º posto nella classifica parziale. Tutte le italiane riescono ad accedere alla fase ad eliminazione diretta e Nicol Foietta incontra Veronika Zuikova della Estonia nell'incontro per entrare nelle 64 che riesce a battere 15-10. Nel successivo assalto è la volta della lituana Vikte Azukaite, avversaria di livello tecnico inferiore alla precedente. Foietta si aggiudica la posta per 15-6 ed entra nelle 32. Tocca alla fortissima Jogada Zagala della Polonia. La schermitrice polacca, con i suoi 181 centimetri di altezza, è micidiale in precisione, velocità di esecuzione e potenza fisica ma l'atleta del maestro Gerra sembra aver trovato grinta e determinazione. L'assalto finisce 15-9 in suo favore. È la volta della russa Daniela Khrapina. La russa soffre la scherma italiana perché in passato aveva già perso contro Tesserin e Pometti; Foietta tiene fede alla tradizione, vincendo 15-9. Ora è nelle prime 8, a solo tre assalti dalla vittoria del torneo; con lei sono rimaste soltanto Alberta Santuccio e Sara De Alti. La prossima avversaria è un'altra polacca, Kamila Pytka. Nicol Foietta, vero e proprio incubo per il team polacco, chiude la strada anche alla brava Pytka, vincendo 15-7. Entrano nelle prime quattro Santuccio e Foietta e sono proprio loro a incontrarsi per entrare in finale. La schermitrice siciliana gode di maggiore esperienza, già campionessa del mondo Cadetti e numero uno nel ranking nazionale. L'incontro parte molto equilibrato, ma nella seconda parte, dopo due errori dell'atleta empolese, Santuccio prende il sopravvento e si aggiudica l'incontro 15-9. Alberta Santuccio si aggiudicherà il Memoriale Martinengo imponendosi in finale con la statunitense Audrey Abend per 15-7.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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