Il Tirreno

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Empoli e Crotone unite dalla stessa filosofia

di David Biuzzi
Empoli e Crotone unite dalla stessa filosofia

Ricerca del gioco e spazio ai giovani: lo scontro dello Scida promette spettacolo E poi c’è la sfida generazionale fra l’eterno Tavano e il rampante Bernardeschi

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EMPOLI. Così lontani, geograficamente e non solo, così vicini, per mentalità e filosofia. No, non è un film di Wim Wenders che gli angeli che cadono dal cielo sopra Berlino, ma il duello di domani allo Scida. Empoli e Crotone, infatti, hanno tanti punti in comune, più che di quanti si possa credere, e tutti lasciano pensare a una gara ricca di spettacolo.

Giovani e gioco. Ad esempio la vocazione, comunque alle due squadre, di ricercare sempre la via del gioco, del bel gioco, e di farlo attraverso i giovani. Magari, e questa è una differenza importante, l’Empoli lo fa puntando sull’autarchia, ovvero valorizzando il prodotto di un vivaio che sforna giocatori (in alcuni casi anche davvero interessanti) a raffica. Rugani e Hysaj, oggi, ne sono gli esempi più esplicativi. I calabresi, invece, hanno un prodotto interno minore (per quantità e qualità) ma sono bravissimi a pescare negli altri settori giovanili. Così accanto ai calabresi Galardo (capitano e bandiera), Leto e Torrimino, ecco arrivare una nitidia di baby dal grande avvenire. Su tutti Cataldi, gioiello della Lazio (che, peraltro, poteva arrivare alla corte di Sarri nell’ambito della trattativa, poi saltata, per Hysaj) e Bernardeschi, toscano di Carrara (classe 1994) che aveva fatto benissimo nella Primavera della Fiorentina e che si sta confermando nella sua prima avventura fra i grandi.

L’atteggiamento. Ci sono, poi, analogie fra i due tecnici, Sarri e Drago, che gioco-forza si ripercuotono sulle squadre. Pur con storie professionali ed esperienze diverse, infatti, entrambi hanno una filosofia precisa: la ricerca del risultato attraverso il gioco. Pochi atteggiamenti speculari, insomma, ma la costante partecipazione di tutti alla manovra. Questo, in qualche modo, dovrebbe favorire lo spettacolo. Nella sua casa, poi, il Crotone riesce sempre a far “fruttare” anche il calore del pubblico, aggiungendo una dose di agonismo che spesso risulta indigesta.

La sfida nella sfida. Quella dello Scida, poi, anche una sfida quasi generazionale fra attaccanti. Cioé l’intramontabile Tavano, il bomber che non decade, contro Bernardeschi (che proprio punta non è ma che di gol ne ha già firmati 5 come il compagno Torromino). E, almeno per una volta, l’Empoli deve sperare che l’esperienza abbia la meglio sulla beatà gioventù.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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