Italia
L’Abc ha più testa e fa suo il derby Use, che amarezza
Belli si coccola i suoi: «Intensi e aggressivi» Sesoldi: «In troppi sotto tono, ma niente drammi»
EMPOLI. Il derby ha rilanciato l'Abc che proveniva da una striscia negativa (4 sconfitte su 5) e ha frenato la marcia della capolista Use che aveva 4 successi di fila alle spalle. Bella prova corale dei gialloblù che hanno dovuto rinunciare a Dolic (rimasto in campo solo un paio di minuti per problemi di falli), ma con i giovani Belli (15'), Stefanelli (15') e Papi (23') protagonisti attivi accanto al match winner Venucci. I biancorossi hanno invece pagato un po' di tensione con un approccio difficile (11-4 al 4') e una valanga di errori dalla lunetta.
Qui La Falegnami. La squadra castellana è partita in testa e ha gestito senza tentennamenti anche quando hanno subito il pareggio nel secondo tempino. Ha difeso con grande fisicità tenendo sotto media gli esterni dell'Use e facendosi valere nel pitturato con Crotta. «In una partita dal livello tecnico non eccezionale siamo riusciti a prendere due punti pesanti – afferma il diesse Alessio Belli –. L'abbiamo vinta facendo leva su qualità che spesso in passato avevano premiato l'Use, cioè la concentrazione, l'intensità e l'aggressività. La squadra ha messo in pratica per tutti i 40 minuti quello che aveva preparato senza mai mollare di testa. E' stata proprio questa continuità che ha sorpreso in positivo rispetto alle precedenti esibizioni. Avevamo detto alla vigilia che si trattava di uno spartiacque per la nostra stagione. Vincere questo derby in un palazzetto gremito può significare molto anche per il futuro. Sin da martedì i ragazzi si sono presentati più sereni svolgendo una bella seduta di allenamento. C'è voglia di continuare a crescere puntando sempre sui giovani. In questo ultime partite abbiamo aumentato il minutaggio degli under ed è stato bello vederne tre contemporaneamente in campo a cavallo fra il terzo e il quarto tempino».
Qui Computer Gross. La truppa di Daniele Quilici non è riuscita a ripetere il colpaccio dell'anno scorso a Castello e a confermare una tradizione tutto sommato positiva negli ultimi derby. «L'Abc in questa occasione ha dimostrato di essere più in palla – osserva il ds Luca Sesoldi –. Non siamo riusciti ad ingranare nei primi minuti e la tensione probabilmente ha complicato la strada della rimonta con tanti errori ai tiri liberi. È stata una giornata negativa a prescindere dal clima del derby che pure ha i suoi riflessi emotivi. Con troppi giocatori sotto tono era difficile battere un'Abc determinata e agguerrita. Comunque nessun dramma. Questo è un campionato dove non ci sono risultati scontati. La sconfitta dell'altra capolista Fortitudo a Montecatini ha confermato che la vita è dura su tutti i campi. Lo stesso fanalino di coda Alessandria sta dando filo da torcere a tutti. Adesso dobbiamo pensare a un'altra tappa complicata. Sabato arriverà alla Lazzeri il Don Bosco, nostra bestia nera e col dente avvelenato per i 4 ko di fila».
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