Gioco
La fame di punti del Vinci ha deciso le sorti del derby
Falco applaude la sua squadra: «Ho visto la grinta necessaria per salvarsi» Marchetti avverte il Cappiano: «Dobbiamo imparare dagli errori commessi»
VINCI. La fame di punti del Vinci ha prevalso nel delicato derby-salvezza di Petroio sulla lunga striscia positiva del Ponte a Cappiano che proveniva da 7 risultati utili consecutivi.
Dopo un buon avvio di partita dei biancocelesti, coronato dal gol del veterano Bertini (43 anni calcisticamente ben portati) con un tiro dal limite dell'area di rigore, i giallorossi hanno rimontato nella ripresa grazie al subentrato Bicci (finora mai andato a bersaglio) che ha pareggiato di testa e firmato il gol decisivo con un rigore procurato e trasformato in piena zona Cesarini.
Da notare le assenze tra gli ospiti degli squalificati Conte e Salvini e degli infortunati Fornino e J. Carli, mentre i padroni di casa hanno schierato sin dall'inizio gli ultimi arrivati Brotini, Montanelli e Pucciarelli (in attesa di Capitani, ex Montaione, che si sta già allenando coi nuovi compagni).
«Sono contento per la prima vittoria della mia gestione a Vinci e per aver battuto per la prima volta in carriera la mia bestia nera Cappiano – afferma mister Mauro Falco subentrato da tre settimane sulla panchina giallorossa – la squadra ha saputo reagire allo svantaggio iniziale, determinato peraltro da una sfortunata deviazione su un tiro da fuori area, e alle solite insicurezze specie a livello difensivo. Ho visto in campo la grinta necessaria a tirarsi fuori dalla zona calda della classifica e alla fine nello spogliatoio l'entusiasmo giusto per voltare pagina con questo risultato positivo. Anche su un terreno pesante abbiamo cercato di giocare a calcio. Sappiamo di dover limare alcuni errori, ma i nuovi acquisti ci stanno dando una grossa mano e tutti i ragazzi stanno segendo alla lettera le direttive dell'allenatore. Dobbiamo sfruttare questa iniezione di fiducia togliendoci di dosso alcune paure».
Umore meno buono, ovviamente, dall’altra parte della barricata. «È stata una partita non entusiasmante per le pessime condizioni del campo – ribatte Massimo Marchetti, allenatore della truppa calligiana – abbiamo trovato una squadra che ha fatto ricorso a tutti i mezzi per prendere l'intera posta e siamo caduti nella rete peccando di autocontrollo. Possiamo recriminare per il gol del pareggio viziato da un fallo su Carli e per la dinamica del calcio di rigore subito, ma dobbiamo soprattutto riflettere sui nostri errori. Speriamo di aver imparato qualcosa da questa trasferta e di ricominciare da domenica prossima a costruire la salvezza punto dopo punto».
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