Gioco
È incontenibile la gioia del fantasista
«Una grande emozione, dedico la rete a tutti». E anche Croce è al settimo cielo
LA SPEZIA. Il primo gol non si scorda mai e difficilmente Simone Verdi dimenticherà la rete realizzata al Picco, la prima (appunto) in B, la prima con la maglia dell’Empoli. «Sono molto emozionato – racconta il trequartista – per me è una grandissima gioia. Diciamo che è stata una rivincita perché nel primo tempo sul loro gol avevo perso un pallone a centrocampo, volevo riscattarmi e ce l’ho fatta. Dedico questo gol a tutti quelli che mi stanno vicino, ai miei genitori, alla mia ragazza, ma anche ai compagni e ai tifosi». Quella corsa sotto la curva dei supporters empolesi, per lui è stata una vera e propria liberazione. «Dopo la trasferta di Avellino ho passato un brutto periodo – rivela – però ho cercato di non mollare, ho sentito la stima del mister e in queste ultime settimane, cercando di allenarmi al meglio, mi sono ripreso e spero di aver ripagato la fiducia che mi è stata data».
Tra i protagonisti del Picco anche Daniele Croce. «Siamo venuti a vincere sul campo di una delle squadre più forti della categoria – dice – sono tre punti pesantissimi. L’assist per Maccarone? Sono rientrato sul destro ho visto massimo che si inseriva e l’ho cercato, ma il merito è tutto suo, sono contento che in queste ultime due gare si sia sbloccato. I tifosi sognano? È giusto così, un po’ stiamo sognando anche noi con loro. Però dobbiamo tenere i piedi per terra, perché questo è l’atteggiamento che ci ha premesso di fare risultati».
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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