Sicurezza
Altro che primo posto Sarri pensa... alla salvezza
Il tecnico spende soltanto elogi per i suoi ma non alza l’asticella degli obiettivi «Vittoria importante contro una squadra forte, però la classifica ora non conta»
EMPOLI. «È una vittoria importante perché ottenuta contro un grande avversario. Ma in questo momento è assolutamente prematuro guardare la classifica». A fine gara il tecnico azzurro Maurizio Sarri fa i meritati complimenti ai suoi ragazzi per l’ottima prova e la netta vittoria sul Lanciano, ma ribadisce subito quali dovranno essere gli obiettivi nel proseguimento della stagione. «Sono tre punti importanti – continua il tecnico – perché danno continuità al buon secondo tempo che abbiamo fatto contro la Ternana e dimostrano che l’ultima sconfitta è stato soprattutto figlia di un episodio. Abbiamo interpretato bene la sfida con grande determinazione fin dalle prime battute e il gol è stata la logica conseguenza del nostro predominio territoriale. Questa vittoria, tuttavia, non cambia il fatto che dobbiamo pensare a raggiungere prima possibile la quota salvezza dei 51 punti».
Un Empoli che ha sofferto soltanto parzialmente la voglia di rimonta degli avversari, visto che ha avuto per quasi tutti i 90’ il pallino del gioco in mano. «Credo che oggi sia giusto anche parlare dell’ottima prova fornita dal reparto difensivo – continua Sarri – abbiamo sofferto qualcosa soltanto dopo il gol del vantaggio. Ma nel corso della gara non abbiamo praticamente concesso nulla agli avversari. Barba e Mario Rui hanno disputato una grande partita e questo rappresenta un segnale forte per gli stessi ragazzi, ma anche per il sottoscritto. Rispetto allo scorso campionato riusciamo ad esprimerci quasi sugli stessi livelli anche quando abbiamo due o tre assenze in rosa».
Sarri parla poi della prova dei centrocampisti e degli attaccanti. «Non va nemmeno dimenticato il buon impatto che ha avuto Castiglia – prosegue – che nelle ultime sedute ha dimostrato una grande crescita anche di condizione fisica. Sono felice anche per Signorelli che ha fornito un’ottima risposta sotto tutti i punti di vista. Stiamo parlando di un calciatore che ha qualità e su cui non avevamo mai avuto dubbi. E a questo aggiungiamo anche la grande giornata di Maccarone e Tavano».
Il tecnico azzurro parla poi della scelta iniziale di Verdi preferito questa volta a Pucciarelli. «Avevo visto un Verdi molto determinato durante tutta la settimana – prosegue il mister – e così ho deciso di inserire lui dall’inizio. Avevo comunque messo in conto di fare la staffetta con Pucciarelli, visto che ad entrambi i giocatori avevo chiesto un sacrificio in fase di ripiego. Anche in questo caso non posso che essere soddisfatto per la prova di entrambi». Sarri, infine, tranquillizza sulla sostituzione di Tavano. «Ciccio ha avvertito un piccolo problema muscolare – conclude – ma credo, secondo quanto ci ha detto il dottore dopo una prima diagnosi manuale, che non si tratti di nulla di grave. Probabilmente è un crampo forte».
Sul fronte opposto il tecnico del Lanciano Marco Baroni riconosce l’onore delle armi. «Credo che il punteggio sia un po’ troppo penalizzante nei nostri confronti – dice – ma questo non toglie niente ai meriti dell’Empoli che ha ampiamente meritato il successo. Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo la rete iniziale degli azzurri e non siamo riusciti a rientrare in partita». Una sconfitta che non cambia gli obiettivi iniziali. «Non possiamo guardare ad obiettivi diversi che non siano la salvezza – conclude il tecnico rossonero – mentre sono convinto che l’Empoli potrà recitare un ruolo da grande protagonista».
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