Sicurezza
Baroni getta acqua sul fuoco «Questo non è uno scontro diretto»
LANCIANO. È un Marco Baroni in versione pompiere, quello che si appresta a guidare il Lanciano nella sfida di vertice del Castellani contro l'Empoli. Alla domanda se si tratti di uno scontro diretto,...
LANCIANO. È un Marco Baroni in versione pompiere, quello che si appresta a guidare il Lanciano nella sfida di vertice del Castellani contro l'Empoli. Alla domanda se si tratti di uno scontro diretto, infatti, l'ex tecnico della Primavera della Juventus smorza i toni. «In campo andranno due squadre vicine in graduatoria, ma con ambizioni e obiettivi diversi. Loro sono una realtà consolidata, noi dobbiamo pensare alla salvezza e solo dopo aver raggiunto la quota necessaria potremo pensare a fare altri discorsi».
Un po' per scaramanzia, un po' per ribadire quali sono gli obiettivi minimi, l'allenatore del Lanciano cerca di abbassare la tensione. «In settimana abbiamo lavorato e analizzato la partita contro il Siena. Si è trattata di una delle migliori prestazioni del Lanciano. Contro l'Empoli cercheremo di presentarci al meglio, visto che avremo di fronte un avversario di valore».
Una sfida che si annuncia impegnativa, anche se il torneo di serie B preseta sempre delle insidie. «Tutte le partite sono complicate – ammette Baroni – quindi giocare con l'Empoli, col Palermo o con qualche altra squadra non fa differenza. Ben vengano queste gare perché ci danno motivazioni e voglia di affrontare squadre blasonate. Da parte nostra abbiamo grandi motivazioni e possiamo ancora crescere ma dobbiamo guardare solo al presente. Ho insistito molto con i ragazzi su questo fatto, bisogna pensare solo di partita in partita, poi i conti si faranno alla fine».
In vista del match con i toscani una buona ed una brutta notizia per Marco Baroni, che ritrova Falcinelli al centro dell'attacco. In dubbio De Col rientrato all'ultimo dall'Under 20. Il rientro di Falcinelli potrebbe far scivolare nuovamente in panchina Plasmati, autore di una doppietta al Castellani nella passata stagione. «Plasmati non è affatto una sorpresa – continua Baroni – ma spesso è necessario fare delle scelte e diventa difficile lasciar fuori giocatori importanti e volenterosi. La panchina lunga è comunque una risorsa in più che può fare la differenza. De Col? Abbiamo diversi elementi validi che possono sostituirlo come per esempio Aquilanti ma anche Germano. Non sono preoccupato, ma non è detto che non possa giocare».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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