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L’ALTRA PARTITISSIMA

Sia biancoverdi che amaranto scoprono la difesa di ferro

EMPOLI. Real Cerretese e Montelupo hanno sfruttato in pieno il turno casalingo preparandosi al derby in programma domenica prossima allo stadio "Palatresi". Sfruttando i gol realizzati nel finale i...

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EMPOLI. Real Cerretese e Montelupo hanno sfruttato in pieno il turno casalingo preparandosi al derby in programma domenica prossima allo stadio "Palatresi". Sfruttando i gol realizzati nel finale i biancoverdi hanno piegato il solido San Miniato Basso, mentre gli amaranto hanno regolato il fanalino di coda Vicchio guidato dall'ex Morelli. Per una curiosa coincidenza entrambe per la prima volta in questo campionato hanno mantenuto inviolata la propria porta.

La Real Cerretese si è riscattata dopo due battute a vuoto consecutive. «Abbiamo messo in mostra le solite qualità di un gruppo ormai collaudato – afferma il direttore generale biancoverde Enrico Marradi – facendo leva sullo spirito di sacrificio e sull'attaccamento alla maglia siamo riusciti a mettere sotto un ottimo avversario come il San Miniato Basso. Il forte vento ha un po' condizionato la gara. Nel primo tempo era a favore degli ospiti che non hanno approfittato della situazione. Nella ripresa è un po' calato di intensità, ma è cresciuto il ritmo della Cerretese che ha vinto con merito. Adesso dovremo non sottovalutare il Montelupo. Già nel precedente di Coppa Italia a settembre si è dimostrato un cliente scomodo. Speriamo di poter contare sul pieno recupero di Picchi che ha compiuto con uno spezzone il debutto stagionale dopo vari contrattempi fisici».

Il Montelupo non aveva mosso la classifica nelle ultime tre domeniche e ha preso una salutare boccata d'ossigeno nei bassifondi. »Finalmente i minuti finali hanno girato a nostro favore – afferma il direttore sportivo del sodalizio amaranto Giancarlo Donati – per tre volte avevamo perso nel recupero e il credito verso la fortuna era cresciuto. Non è stata una partita con grandi contenuti tecnici, ma gli ospiti hanno fatto pochissimo in attacco e le uniche occasioni degne di nota sul parziale di 0-0 sono capitate a noi. Importante il rientro di Fonsidituri, perno della difesa insieme ad Allori, che sembra aver finalmente risolto i problemi fisici. Anche Meta, impiegato dopo lungo tempo dall'inizio, ha dato un buon contributo in attacco segnando un bellissimo gol. Domenica prossima andremo a Cerreto Guidi con l'organico un po' meno decimato a trovare una squadra sulla carta di caratura superiore e oltretutto galvanizzata dal successo di prestigio sul San Miniato Basso. Sul buon telaio dell'anno scorso ha inserito giocatori di spessore come Scalzo, mentre noi in estate abbiamo perso pedine importanti e siamo andati a pescare quasi esclusivamente nel vivaio (ultimo debutto quello di Marco Santamaria del 1996, ndc). Cercheremo, con l'umiltà e con l'applicazione, di sovvertire il pronostico che per diversi motivi pende dalla parte dei padroni di casa».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web