Sicurezza
Da precario a giustiziere È lo strano destino di Sarri
Le fortune sue e del suo Empoli sono iniziate dal “mancato” esonero di 13 mesi fa e ora sarà decisivo per Toscano dopo aver già affondato i colleghi Auteri e Gattuso
EMPOLI. Se fossimo dentro ad Highlander, il film del 1986 che in qualche modo ha fatto epoca, lui sarebbe Connor MacLeod. Maurizio Sarri, in pratica, se ne andrebbe in giro con uno “spadone” gigantesco a mozzare le teste (dei colleghi, non quelle di chiunque...) per restare l’ultimo degli immortali. In verità il tecnico azzurro rischia seriamente (e pure da augurarsi che succeda) di diventare un altro famoso personaggio della cinema (figlio, però, della letteratura): Paul Kersey. Chi è? Il personaggio (e protagonista) de “Il giustiziere della notte”, incarnato dal volto scolpito di Charles Bronson nel lontano 1974. Già, perché il curioso destino del timoniere dell’Empoli sta diventando quello di decidere il futuro (immediato) dei suoi colleghi. E dopo aver contribuito, in qualche misura, alle “cacciate” di Auteri (Latina) e Gattuso (Palermo), ha fatto tremare Braglia (Juve Stabia) e ora potrebbe costare il posto a Mimmo Toscano. Il tecnico della Ternana, infatti, è sempre più a rischio dopo i contrasti (emersi chiaramente al termine della sfida di Cesena) con il ds Cozzella e, più in generale, la società. Secondo il mondo (e il popolo) web, infatti, sarà cacciato se lunedì sera non piegherà l’Empoli nel posticipo. Il duello con Sarri, insomma, come crocevia per il futuro (ma attenzione, perché ad Atzori non è bastato battere gli azzurri per evitare, la settimana successiva, l’addio alla Reggina). Storie comuni, si dirà, nel calcio. E forse è vero. Ma certo è particolare che il ruolo di “giutiziere” capiti proprio a chi su un mancato esonero, quello dell’ottobre del 2012, ha costruito e sta costruendo le fortune sue e della sua squadra.
@DavidBiuzzi
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