Il Tirreno

Empoli

Quando le batte Latini le rimesse sono un incubo

di Alessandro Marmugi
Quando le batte Latini le rimesse sono un incubo

Con le mani ha una gettata di 30 metri e sabato ha propiziato un gol e un’autorete Ha pure una pagina Facebook dedicata e lui se la ride: «Ma non le ho mai misurate»

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EMPOLI. Ogni giocatore, in campo, ha la sua specialità. C’è chi eccelle nel dribbling, chi è un mago nel battere i calci di punizione, qualcuno è infallibile nello stacco di testa, altri dal dischetto non hanno rivali. Andrea Latini terzino destro della Polisportiva Certaldo, invece, è lo specialista delle rimesse laterali. I suoi lanci con le mani verso i compagni, infatti, sono delle vere e proprie cannonate che sistematicamente colgono di sorpresa gli avversari, lasciandoli di stucco e che spesso e volentieri si trasformano in assist preziosi. Proprio come è successo in questo weekend, quando Latini - con un paio delle sue super rimesse - è riuscito a propiziare un’autorete e poi a mandare in gol il compagno Barderi, nella vittoria della sua squadra contro la Catenese.

Una dote curiosa e particolare la sua che si porta dietro fin da quando era piccolo. «Il mio ruolo è quello di terzino destro – spiega Andrea, classe 1984, di lavoro programmatore informatico – e da quando ho iniziato a giocare a calcio sono sempre stato incaricato di battere le rimesse. Ho un lancio molto lungo, credo di poter arrivare a 25-30 metri, anche se sinceramente non ho mai misurato la distanza effettiva che riesco a raggiungere. Come mi alleno? Niente di particolare, provo normalmente in allenamento durante le partitelle».

I suoi lanci, con i palloni che schizzano in cielo come se fossero scagliati da una fionda, sabato sono stati fondamentali, ma non è la prima volta che Andrea con le sue curiose touche in stile rugbistico, riesce a mettere lo zampino in un gol. «Diciamo che quest’anno sono avvantaggiato – spiega – perché il campo in cui giochiamo in casa, quello di Fiano, non è molto largo e questo mi permette di essere più pericoloso. Da quando gioco credo di aver fatto almeno una decina di assist da fallo laterale, mi è capitato diverse volte quando giocavo nell’ Amelindo Mori Marcialla in Prima categoria. Una volta – confida – con una rimessa molto lunga ho centrato la porta e sono riuscito a segnare, ma purtroppo non c’è stata nessuna deviazione e la rete non era valida».

Per questa sua particolare dote alcuni amici gli hanno addirittura dedicato una pagina su Facebook intitolata “Rimessa laterale di Andrea Latini, la rimessa incubo di portieri e difensori”. Grande appassionato di calcio, in aprile è stato anche a Stamford Bridge a vedere una gara del Chelsea e quando gli chiediamo a quale calciatore si ispiri per queste sue super rimesse lui non ha dubbi. «Oggi giocatori a cui ispirarsi per le rimesse non ci sono – spiega – in passato seguivo Roberto Carlos, che le faceva lunghissime anche se, beato lui, non era il suo pregio principale. Attualmente i migliori sono Vicius dello Shakther Karagandy , squadra kazaka, che lancia anche a 40 -50 metri di distanza e Rory Delap (bandiera degli inglesi dello Stoke City, ndc) quando mi capita di vederli in tv li seguo con curiosità».

Avversari della Polisportiva Certaldo, dunque, adesso siete avvisati. Quando siete a ridosso della vostra area di rigore, pensateci bene prima di spazzare in fallo laterale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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