Sicurezza
Quando le batte Latini le rimesse sono un incubo
Con le mani ha una gettata di 30 metri e sabato ha propiziato un gol e un’autorete Ha pure una pagina Facebook dedicata e lui se la ride: «Ma non le ho mai misurate»
EMPOLI. Ogni giocatore, in campo, ha la sua specialità. C’è chi eccelle nel dribbling, chi è un mago nel battere i calci di punizione, qualcuno è infallibile nello stacco di testa, altri dal dischetto non hanno rivali. Andrea Latini terzino destro della Polisportiva Certaldo, invece, è lo specialista delle rimesse laterali. I suoi lanci con le mani verso i compagni, infatti, sono delle vere e proprie cannonate che sistematicamente colgono di sorpresa gli avversari, lasciandoli di stucco e che spesso e volentieri si trasformano in assist preziosi. Proprio come è successo in questo weekend, quando Latini - con un paio delle sue super rimesse - è riuscito a propiziare un’autorete e poi a mandare in gol il compagno Barderi, nella vittoria della sua squadra contro la Catenese.
Una dote curiosa e particolare la sua che si porta dietro fin da quando era piccolo. «Il mio ruolo è quello di terzino destro – spiega Andrea, classe 1984, di lavoro programmatore informatico – e da quando ho iniziato a giocare a calcio sono sempre stato incaricato di battere le rimesse. Ho un lancio molto lungo, credo di poter arrivare a 25-30 metri, anche se sinceramente non ho mai misurato la distanza effettiva che riesco a raggiungere. Come mi alleno? Niente di particolare, provo normalmente in allenamento durante le partitelle».
I suoi lanci, con i palloni che schizzano in cielo come se fossero scagliati da una fionda, sabato sono stati fondamentali, ma non è la prima volta che Andrea con le sue curiose touche in stile rugbistico, riesce a mettere lo zampino in un gol. «Diciamo che quest’anno sono avvantaggiato – spiega – perché il campo in cui giochiamo in casa, quello di Fiano, non è molto largo e questo mi permette di essere più pericoloso. Da quando gioco credo di aver fatto almeno una decina di assist da fallo laterale, mi è capitato diverse volte quando giocavo nell’ Amelindo Mori Marcialla in Prima categoria. Una volta – confida – con una rimessa molto lunga ho centrato la porta e sono riuscito a segnare, ma purtroppo non c’è stata nessuna deviazione e la rete non era valida».
Per questa sua particolare dote alcuni amici gli hanno addirittura dedicato una pagina su Facebook intitolata “Rimessa laterale di Andrea Latini, la rimessa incubo di portieri e difensori”. Grande appassionato di calcio, in aprile è stato anche a Stamford Bridge a vedere una gara del Chelsea e quando gli chiediamo a quale calciatore si ispiri per queste sue super rimesse lui non ha dubbi. «Oggi giocatori a cui ispirarsi per le rimesse non ci sono – spiega – in passato seguivo Roberto Carlos, che le faceva lunghissime anche se, beato lui, non era il suo pregio principale. Attualmente i migliori sono Vicius dello Shakther Karagandy , squadra kazaka, che lancia anche a 40 -50 metri di distanza e Rory Delap (bandiera degli inglesi dello Stoke City, ndc) quando mi capita di vederli in tv li seguo con curiosità».
Avversari della Polisportiva Certaldo, dunque, adesso siete avvisati. Quando siete a ridosso della vostra area di rigore, pensateci bene prima di spazzare in fallo laterale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
