Il Tirreno

Empoli

Carli caccia via i rimpianti «Vetta sfumata? Pazienza»

di Alessandro Marmugi
Carli caccia via i rimpianti «Vetta sfumata? Pazienza»

Il ds dell’Empoli archivia il pari-beffa con il Bari e vede il bicchiere mezzo pieno «Conta quanto di buono ho visto in campo, guarderò la classifica a primavera»

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EMPOLI. «Quando tutti in campo danno il massimo, non serve a niente avere rimpianti». Non ha dubbi Marcello Carli, c’è poco da dire a questo Empoli che ha raccolto un punto nella gara del Castellani contro il Bari. La squadra durante l’arco dei 90 minuti ha dato tutto e alla fine il pari dei pugliesi è arrivato soltanto grazie ad un episodio, che ha fatto tra l’altro infuriare la panchina azzurra.

Resta l’amarezza, ma adesso, a bocce ferme il ds non cerca alibi. «Non serve a niente stare qui a piangerci addosso – dice Carli – c’è stato questo episodio, noi ritenevamo che ci fosse stato un tocco di mano, a fine partita ho anche parlato col direttore di gara che mi ha detto di non averlo visto, noi dobbiamo accettare questa decisione con serenità, e portarci dietro le cose buone che sono venute fuori da questa partita». Carli insomma cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno trovando diversi spunti positivi dalla sfida con i galletti come ad esempio la prestazione della squadra e in particolare di alcuni giocatori, fino ad ora meno utilizzati, che chiamati in causa hanno risposto alla grande.

«Abbiamo giocato una buona partita – spiega il ds – abbiamo sempre avuto il pallino del gioco in mano e non siamo mai andati in difficoltà a parte dieci minuti dove loro ci pressavano in maniera continuativa. Inoltre abbiamo avuto una buona risposta da quei ragazzi che non hanno avuto fino adesso molte occasioni per mettersi in mostra, mi riferisco a Signorelli ad esempio o allo stesso Castiglia che ha fatto un’ottima partita e che secondo me può migliorare ulteriormente, ha ancora margini di crescita importanti».

Tanti buoni spunti dunque che mitigano l’amarezza per non essere riusciti a scavalcare il Lanciano in vetta alla classifica. «Sicuramente non ci sarebbe dispiaciuto essere in testa, sono sentimenti normali quando di ritrovi in questo tipo di situazioni, durante la gara abbiamo avuto la possibilità di vincere ed avere due punti in più. Sarebbe stata una soddisfazione essere in testa, ma niente di più visto che in questo momento mettersi a guardare la classifica non serve a nulla è ancora troppo presto: ci sono squadre valide che ancora si trovano indietro, ma probabilmente piano piano recupereranno terreno, può succedere di tutto. La classifica potremo cominciare a guardarla probabilmente da aprile, forse al massimo a marzo». Niente sguardi alla posizione degli azzurri dunque, certo è che un occhiata al calendario invece viene da darla visto che la prossima settimana sarà decisamente importante per gli azzurri che dopo la trasferta del lunedì a Terni la domenica successiva ospiteranno ad Empoli la capolista Lanciano.

«Saranno due partite importanti, ma mi sembra prematuro definirle determinati per il proseguimento della stagione – conclude il direttore sportivo Marcello Carli – intanto pensiamo alla gara di lunedì, una trasferta molto impegnativa, contro una squadra importante come la Ternana che ha un ottimo organico e che sicuramente si trova in una posizione di classifica che non le compete».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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