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Empoli

Il Vinci s’affida a Falco per rimpiazzare Batistoni

di Roberto Felici
Il Vinci s’affida a Falco per rimpiazzare Batistoni

Dopo l’intermezzo della coppia Coccia-Ramazzotti arriva l’ex tecnico del Limite E il Cambiano United si gode il debutto vincente di Ceccatelli: «Bella reazione»

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EMPOLI. Dopo aver affidato temporaneamente la squadra al tandem della formazione Juniores, quello formato da Coccia-Ramazzotti, il Vinci ha sistemato la panchina. La società del presidente Stefano Mugnaini in una nota ufficiale si è dichiarata «dispiaciuta delle dimissioni di mister Luca Batistoni della scorsa settimana dovute principalmente ai suoi impegni lavorativi e personali» ed è scesa nuovamente sul mercato trovando l'accordo con Mauro Falco «allenatore stimato nel territorio e dal tutto il consiglio giallorosso» che ieri ha diretto la prima seduta a Petroio. La sua carriera si è svolta tutta a Limite.

Tre anni di Uisp, con il Cdp ottenendo una promozione in serie A1 e partecipando a due fasi finali e quattro anni con i dilettanti dalla Terza alla Prima categoria. Da giocatore era stato due anni a Colle e uno a Cerreto finendo il promettente percorso giovanile e collezionando qualche presenza tra i dilettanti. «Per ora ho ricevuto ottime impressioni dallo staff dirigenziale – afferma Mauro Falco – la squadra, che ho visto all'opera solo a Ginestra, devo ancora inquadrarla anche se conosco alcuni giocatori come Atzori già avuto a Limite. Per questo ho chiesto di allestire un'amichevole questa settimana (domani contro la Juniores, ndc) e una giovedì prossimo. Sono molto carico dopo alcuni mesi di stop e spero di trovare ragazzi altrettanto motivati. Avevo lasciato Limite cercando di mettermi in gioco su un'altra piazza e quella di Vinci rappresenta una bella opportunità».

Ha intanto esordito con una vittoria sul difficile campo di Marcialla il nuovo tecnico del Cambiano Stefano Ceccatelli, ex centrocampista del Montespertoli fino alla Prima categoria e protagonista di una brillante carriera da allenatore nella nostra zona tra Certaldo, Montaione, Gambassi, Cerreto e Ginestra. «Al di là del risultato sono rimasto soddisfatto della reazione del gruppo – afferma – anche dopo aver subito l'immediato pareggio nel primo tempo e l'espulsione di Bruno a inizio ripresa abbiamo giocato con intensità concedendo pochissimi spazi. Nel finale un episodio ci ha premiato con la vittoria sugli sviluppi di un corner. Probabilmente quello che era mancato nelle precedenti partite per coronare prestazioni sempre buone. Stiamo andando andati avanti col modulo 5-4-1 con Borrelli riferimento offensivo senza stravolgere nulla. Questi punti danno morale, ma la quota salvezza a 40 è ancora lontana e serve continuità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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