Italia
La sfortuna si accanisce ma non ferma il Montaione
Nonostante una serie incredibile d’infortuni il team di Verriola ha rialzato la testa «Nella gara col Galluzzo è scattato qualcosa, ma ora dobbiamo continuare così»
MONTAIONE. Si è sbloccato il Montaione dopo un avvio in salita anche per via di molti infortuni. Dopo le tre sconfitte iniziali ha evitato per un soffio la quarta rimontando due reti al Galluzzo e poi ha fatto bottino pieno a Pelago e in casa contro la Grevigiana rimettendosi in media salvezza. Domenica prossima andando sul campo del fanalino di coda Impruneta-Tavarnuzze avrà la possibilità di allungare la striscia positiva.
Impressionante è stata la serie di defezioni all'organico patita in questo avvio di stagione. Fusi si fratturato la mandibola dopo la prima giornata, capitan Malquori si è bloccato dopo due partite per la frattura al dito di un piede, Nacci ha accusato problemi di appendicite, Ricciardi non si è ancora rimesso in condizione dopo un anno di inattività, Capitani era rientrato a Pelago ma ha avuto una ricaduta e Miluso è stato colpito da un virus influenzale. Inoltre non hanno mai giocato in campionato Renieri, che ha smesso per motivi di lavoro, Oliva per un infortunio al menisco e il nuovo acquisto Samuele Marmugi, centrocampista centrale del 1994 proveniente dal Tuttocuoio che all'esordio in Coppa si è procurato una distorsione al malleolo. Senza dimenticare i 3 turni di qualifica scontate da Ceccarelli che le aveva rimediate nella Juniores.
«Abbiamo fatto di necessità virtù dando più spazio agli under – afferma mister Vito Verriola – ultimamente stanno giocando più del previsto i vari Maestrini e Ceccarelli del 1994 o Boldesco del 1995 con ottimi risultati. Sul piano del gioco la squadra non aveva deluso neppure nelle prime partite, ma i risultati negativi rischiavano di creare un alone di sfiducia. Dalla gara interna col Galluzzo che stavamo perdendo 2-0 è scattato qualcosa che ci ha fatto mettere più energia e da quella rimonta è cambiata la musica. Il primo risultato positivo ha dato la spinta per andare a vincere a Pelago e mettere sotto la quotata Grevigiana. Adesso dovremo essere bravi a tenere alta la tensione e continuare a giocare con questo mordente. Domenica non sarà facile proprio dal punto di vista emotivo».
Se il Montaione ha la peggiore difesa del girone, può vantare il capocannoniere Rossi che ha segnato 8 volte con una tripletta e due doppiette. «Siamo contenti perchè fa parte del gruppo di giovani locali (classe 1991, ndc) col quale era stata rifondata la squadra due anni fa. Sta vivendo un momento di grande forma e si integra alla perfezione con il compagno di reparto Di Marino».
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