Sicurezza
Il regista pensa come gioca: al plurale
Capitan Moro esalta il carattere dimostrato anche stavolta dalla “sua” truppa
EMPOLI. Ci ha messo l’anima Davide Moro e, alla fine, è dovuto uscire a causa dei crampi. Una delle tante dimostrazioni del grande carattere di quest’Empoli. «È la caratteristica principale di questa squadra – spiega il capitano – noi siamo questi, non possiamo prescindere dall’ avere un atteggiamento aggressivo e questo ci consente poi di rendere al meglio in campo. Lo abbiamo dimostrato anche oggi – continua – riuscendo ad ottenere una vittoria meritatissima e portando a casa tre punti importanti per la classifica. Il morale – conclude Moro – è sempre stato alto anche dopo la sconfitta di Reggio Calabria, noi dobbiamo solo scendere in campo cercando di fare le cose che ci chiede il mister. La strada comunque è ancora lunga, sabato prossimo ci aspetta una trasferta durissima sul campo della Juve Stabia».
Se il capitano è uscito coi crampi, non è stato da meno Mirko Valdifiori, che probabilmente ha giocato la sua miglior partita della stagione. Ma lui, proprio come fa in campo con il suo gioco, pensa al plurale. E cioé alla squadra. «Ma l’importante è che l’Empoli abbia vinto – ammette il centrocampista azzurro – poi se il mio contributo è stato importante ancora meglio. Abbiamo dato una risposta dopo la sconfitta della scorsa settimana giocando con grande intensità e cattiveria. Siamo in crescita sotto tutti i punti di vista, anche se per ora non guardiamo la classifica e i risultati delle altre squadre. È vero siamo in alto ma la stagione ancora è lunga».
Alessandro Marmugi
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