Sicurezza
Finalmente l’Abc ha superato un’estate difficile
I problemi spazzati via dall’acuto con Montecatini Coach Angelucci: «Un successo che vale doppio»
CASTELFIORENTINO. Primo sorriso in casa Abc La Falegnami dopo un percorso tutto in salita.
Messi alle spalle i problemi logistici per gli allenamenti e la brutta partenza nel match in casa di Livorno, i gialloblù hanno battuto in modo chiaro Montecatini nonostante l'infortunio di Dolic (taglio a sopracciglio nel corso del secondo quarto di gioco) e le non perfette condizioni fisiche di Montagnani (limitato da alcuni problemi muscolari) utilizzati rispettivamente solo per 12 e 23 minuti. Da sottolineare, però, la serata di grazia di Venucci con 10/11 ai liberi, 5/7 da due, 3/7 da tre, 6 assist e record di punti con la maglia castellana. Sotto le plance bene Bertolini con 7/8 ai liberi, 6/10 da due, 12 rimbalzi. Anche Tommei (6/9 da sotto) e Papi (10/15 in lunetta) sono andati in doppia cifra con buone prestazioni.
«Una gara che non si preannunciava facile e che in effetti non lo è stata anche se lo scarto finale potrebbe far pensare esattamente al contrario – afferma coach Massimo Angelucci, peraltro un ex di turno – dopo la prestazione poco brillante offerta contro il Don Bosco dovevamo rivedere alcuni aspetti del gioco e ritrovare sicurezze contro una squadra partita alla grande contro una big come Piacenza destinata a lottare per la promozione. I primi 20 minuti sono serviti a mettere a fuoco le soluzioni offensive, mentre in difesa abbiamo avuto sin dalla palla a due l'atteggiamento giusto. Nella seconda parte, una volta trovata la strada giusta verso il canestro avversario, siamo sempre stati saldamente in vantaggio con ottima gestione delle rotazioni. La squadra è piaciuta per l'impatto emotivo e per la crescita avuta nei 40 minuti anche attraverso l'impiego della panchina».
Un buon segnale contro Montecatini, che si è presentato a questo campionato di Divisione nazionale B con caratteristiche e ambizioni analoghe ai gialloblù. «Tutte e due hanno inserito sei giocatori nuovi nel roster puntando molto sui giovani e sui margini di miglioramento – prosegue – per noi da adesso è importante poterci allenare nel palazzetto abituale dopo il secondo precampionato consecutivo vissuto da "emigranti" causa lavori di ristrutturazione. È vero che le difficoltà fortificano lo spirito di un gruppo, ma non è stato un vantaggio debuttare in casa dopo aver lavorato fino a giovedì scorso in altri ambienti. Anche per questo il passo avanti compiuto contro Montecatini ha un valore doppio. Adesso dobbiamo consolidarlo nella trasferta di Torino, difficile sia per i disagi del viaggio sia per il talento dei piemontesi che hanno appena battuto una solida Use».
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