Attenzione
Cambia la categoria e il Gambassi resta leader
Dopo la cavalcata trionfale in Prima categoria ora comanda pure in Promozione Però il tecnico Targetti frena: «È ancora troppo presto per pensare in grande»
GAMBASSI. Guardare tutti dall'alto con il miglior attacco del girone. Il copione adottato in Prima categoria a quanto pare vale anche per il torneo di Promozione. La matricola Gambassi, sia pure in coabitazione di Alabastri Volterra (domenica prossima ci sarà lo scontro diretto) e Picchi Livorno, è di nuovo al comando della classifica. Una posizione che assume ancor più valore alla luce dei tremendi ostacoli superati nelle ultime due giornate col pari di Piombino e la spumeggiante vittoria casalinga contro la Cuoiopelli.
«In entrambi i casi siamo andati in svantaggio – racconta mister Claudio Targetti – contro avversari di tale spessore non era una situazione agevole. La squadra ha dimostrato carattere, oltre alle solite doti tecniche. Due risultati positivi che ci danno fiducia, ma non devono far abbassare la guardia. È presto dopo 5 giornate per pensare in grande. È necessario ogni domenica cercare di limare qualche errore e soprattutto non sottovalutare gli avversari. Il ciclo di fuoco, infatti, è destinato a continuare nello scontro al vertice di Volterra e nel derby col Certaldo. E tra un mese verrà a farci visita l'altra capolista Picchi Livorno. Stiamo parlando di compagini che calcano da anni la Promozione, se non addirittura l'Eccellenza, e rispetto a noi hanno qualcosa in più nell'esperienza di categoria».
Agli abituali bomber del Gambassi si è aggiunto ultimamente Andrea Blè preferito a Calonaci sia col Piombino che contro la Cuoiopelli. «Una scelta legata alle caratteristiche degli avversari senza cambiare il modulo – spiega Targetti – ha segnato due gol importanti facendosi trovare pronto alle prime apparizioni di titolare della stagione. È una fortuna avere così tante risorse nell'organico e averle tutte a disposizione senza infortuni (il lungodegente Margagliotta è stato rimpiazzato sul mercato con Venturini, ndc) o squalifiche. Se riusciremo a tenere alte le motivazioni potremo toglierci altre soddisfazioni».
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