Il dolore
«Una sconfitta casuale e immeritata Quindi niente drammi»
REGGIO CALABRIA. «Dispiace per la sconfitta che vista la buona prestazione della squadra mi è sembrata abbastanza casuale». A fine gara il tecnico azzurro Maurizio Sarri commenta positivamente la...
REGGIO CALABRIA. «Dispiace per la sconfitta che vista la buona prestazione della squadra mi è sembrata abbastanza casuale». A fine gara il tecnico azzurro Maurizio Sarri commenta positivamente la prova nonostante il ko arrivato nel finale sul terreno della Reggina. «Nel primo tempo sapevamo che sarebbe stata una gara bloccata – racconta il mister – e che nel secondo tempo con le squadre più lunghe si sarebbero materializzate le occasioni migliori. Dispiace perché abbiamo subito il gol della sconfitta, viziato da posizione di fuorigioco, nel momento in cui avevamo la gara in pugno. E dalla panchina la sensazione era che avremmo anche potuto vincere. Non è andata così, ma non bisogna certo fare drammi». Empoli di nuovo sconfitto dopo Avellino, ma Sarri non vede una tendenza negativa in trasferta. «Nelle ultime 20 gare lontano da casa comprese quelle dello scorso campionato – sottolinea il tecnico – siamo riusciti a vincere 12 volte. Credo che questi numeri testimonino qualcosa di buono. Ritengo che queste ultime sconfitte siano più il frutto di episodi che altro. La Reggina ha capitalizzato al massimo quello che non era riuscita a sfruttare nelle gare precedenti». Da sottolineare, comunque, la prova di Pucciarelli autore del bellissimo gol del momentaneo pareggio. «Verdi e Pucciarelli sono due giocatori di grandi qualità e dinamicità in campo – continua Sarri – e credo che nel proseguimento della stagione saranno sempre più determinanti in fase di finalizzazione. Nella ripresa ho deciso di togliere Tavano per avere Maccarone riferimento centrale e due giocatori con queste caratteristiche a supporto, prima di inserire Mchedlidze. A livello tattico tutto procedeva bene, ma purtroppo poi è arrivato l'episodio del gol». Una sconfitta che non cancella le ultime prestazioni della squadra. «Siamo in buona condizione atletica – conclude – anche se per caratteristiche proprie e alcuni limiti subiamo a volte la fisicità degli avversari. Da parte nostra non abbiamo mai fatto e non facciamo pensieri diversi che non siano quelli di giocare un campionato di grande umiltà».
Marco Fani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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