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Croce e Barba: «Era più giusto il pari»

Croce e Barba: «Era più giusto il pari»

Il difensore, alla prima da titolare, è soddisfatto della sua tenuta fisica

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REGGIO CALABRIA. «Usciamo sconfitti, ma questa volta sono stati due episodi a punirci». Non ha dubbi Daniele Croce, il cinismo della Reggina, che ha sfruttato le uniche palle gol che ha avuto è stato determinante. «Nel primo tempo non abbiamo giocato molto bene, la gara è stata equilibrata. Poi nel secondo tempo loro sono riusciti a trovare il gol del vantaggio, da quel momento ci siamo risvegliati, l’impressione era quella di avere la partita in mano. Siamo riusciti ad esprimerci meglio e abbiamo trovato il pareggio, ma poi, loro con la seconda palla gol che hanno creato in tutta la partita, sono riusciti a vincere. Il fatto che sia la seconda sconfitta consecutiva in trasferta non deve farci preoccupare, anche perché le altre gare giocate lontano dal Castellani le avevamo tutte vinte, tra l’altro su dei campi davvero difficili». Dopo l’esordio in campionato della scorsa settimana, prima da titolare per Federico Barba al centro della difesa. «Non voglio giudicare la mia prestazione – dice – non sta a me farlo, posso solo dirmi soddisfatto per essere riuscito a tenere per tutti 90’, pur non giocando una partita intera da tanto, nel finale infatti un po’ di fatica si è fatta sentire». Barba poi analizza la sconfitta. «Il risultato più giusto, per quello che si è visto in campo, sarebbe stato sicuramente il pareggio. Impossibile – conclude – paragonare questa sconfitta con quella di Avellino, sono due gare completamente diverse».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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