Il dolore
Occhio Empoli, c’è la trappola dell’ex
Gli azzurri di scena al Granillo contro la Reggina di mister Atzori che si gioca la panchina: servono astuzia e coraggio
EMPOLI. Determinazione, coraggio, ma soprattutto voglia e capacità di non snaturare le proprie caratteristiche. L’Empoli è atteso stasera dal delicato anticipo dello stadio Granillo di Reggio Calabria. In verità estremamente delicato soprattutto per la Reggina, visto che si tratta probabilmente dell’ ultima prova d’appello concessa al tecnico Gianluca Atzori (ex difensore azzurro ai tempi della prima gestione di Silvio Baldini) che solo con un risultato importante potrà mantenere la panchina.
Alla mente torna immediatamente la sfida di Vicenza dello scorso campionato, con i padroni di casa pronti a tirare fuori la “spada” (almeno nelle intenzioni della vigilia) per non sprofondare in Lega Pro e con l’Empoli capace di giocare da grande squadra e chiudere la pratica già nel corso del primo tempo mandando in fumo i propositi dei veneti. Nella trappola del Granillo servirà quel coraggio dimostrato tante volte in passato e quella capacità (entrata nel tempo nelle corde del gruppo di Maurizio Sarri) di saper ribaltare l’ardore agonistico degli avversari in un’arma da poter sfruttare con le magistrali ripartenze.
Marco Fani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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