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Il “vincente” Barontini pensa positivo «Restano da sistemare solo i dettagli»

Il “vincente” Barontini pensa positivo «Restano da sistemare solo i dettagli»

FUCECCHIO. Marco Barontini è il re Mida degli allenatori fucecchiesi. Dopo le ultime apparizioni sul parquet nella Folgore 2009/10 guidata da Federico Tintori, ha tentato con grande fortuna l'avventur...

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FUCECCHIO. Marco Barontini è il re Mida degli allenatori fucecchiesi. Dopo le ultime apparizioni sul parquet nella Folgore 2009/10 guidata da Federico Tintori, ha tentato con grande fortuna l'avventura sulla panchina. All'esordio con il Ficeclum tre anni fa in Prima divisione conquistò subito i playoff. Due anni fa centrò la promozione con questa stessa quadra perdendo una sola partita nella regular season e battendo Asciano nella gara decisiva a Calcinaia. Infine nella scorsa stagione l'approdo alla guida della Folgore in C2, di cui si era già occupato nelle vesti di direttore sportivo, con l'epilogo ben noto dopo aver fatto fuori nei playoff San Miniato, Legnaia e Pescia. Adesso è all'esordio assoluto in Dnc con una deroga per il patentino grazie al campionato vinto. Partenza a fari spenti, ma con l'entusiasmo di sempre, la voglia di far gruppo e l'appoggio dell'amico Gabriele Neri costantemente a suo fianco in questa splendida cavalcata. «Alleniamo in tandem senza gerarchie – spiega Marco Barontini – sulla carta ognuno ha un ruolo, ma la sostanza è che ci integriamo. La preparazione tecnica di Gabriele è fondamentale per la gestione della squadra».

Come vi siete avvicinati a questa nuova avventura?

«La base è quella dell'anno scorso. Dobbiamo solo mettere a punto alcuni dettagli nei meccanismi di gioco. L'inserimento di Cei e Tessitori non ha comportato alcun problema. Sono giocatori di grande valore ed esperienza con trascorsi nelle categorie superiori che si sono ben integrati anche a livello di ambiente. Il tempo gioverà a favore dei nuovi under per prendere confidenza con questa nuova categoria. Lo stesso Bastianoni, che pure militava a Pontedera, non aveva un minutaggio ampio in C1».

Impressioni sull'esordio contro Loreto?

«Buono. Siamo stati sempre avanti con sicurezza. Solo nel terzo quarto gli ospiti hanno cercato di rientrare sotto, ma li abbiamo tenuti a distanza. I protagonisti della promozione, come Danesi, Melosi, Caciolli e Casciani, hanno subito ingranato la marcia giusta e i nuovi li hanno seguiti a ruota».

Nel settore lunghi quali alternative avete a Tessitori?

«Premesso che il nostro pivot è un lusso per la categoria, possiamo sfruttare le qualità di Cei sotto canestro con Loni e il giovane Camiciottoli nel ruolo di ala alta. Abbiamo lasciato per ora la rosa a 12 anche per avere più soluzioni».

Giudizio sul girone?

«Stiamo conoscendo una alla volta le avversarie, specialmente quelle extraregionali, e domenica andremo a tastare il polso al Gubbio. Per quanto riguarda le toscane, squadre giovani come Pontedera e Altopascio possono essere alla nostra portata. Tra le favorite metterei Monsummano, Livorno e Bottegone». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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