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Empoli

«Il rigore non c’era, ma ho sbagliato e mi scuso»

«Il rigore non c’era, ma ho sbagliato e mi scuso»

Accardi non nasconde le sue responsabilità mentre Bassi lo “assolve” ed esalta il carattere del gruppo

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EMPOLI. Il calcio di rigore concesso dall’arbitro Abbattista che ha permesso al Modena di andare sul 2-1 è apparso un po’ generoso, ma Pietro Accardi, autore del fallo e nell’occasione anche espulso fa autocritica. «Secondo me il rigore non c’era – spiega – anche i miei compagni che si stavano riscaldando su quel lato del campo hanno detto che il guardalinee aveva invitato a proseguire il gioco. Purtroppo nell’occasione ho alzato la gamba e Mazzarani, che non aspettava altro, si è sentito toccare ed è andato giù. Dispiace, anche perché un giocatore esperto come me non dovrebbe commettere errori del genere, mi assumo le mie responsabilità. Ringrazio i compagni – aggiunge Accardi – che in una giornata per me negativa hanno tirato fuori la grinta e nonostante l’uomo in meno sono riusciti a portare a casa il risultato».

Il carattere della squadra insomma, oggi è stato fondamentale come conferma anche Davide Bassi. «Siamo stati bravi a saper soffrire nel finale con l’uomo in meno – dice il portiere azzurro – non concedendo agli avversari di essere pericolosi. Il campo era molto pesante e ha condizionato la partita, ma noi siamo riusciti comunque ad esprimere il nostro gioco, e a portare meritatamente a casa il risultato, legittimato anche dalle due palle gol che abbiamo avuto nel finale per fare il 3-1. Siamo soddisfatti – conclude Bassi – siamo riusciti a riscattare la sconfitta subita ad Avellino. Il rigore dato al Modena? Dalla porta sinceramente non mi sembrava che ci fosse». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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