La protesta
Virtus Certaldo ora alza l’asticella degli obiettivi
Gruppo rinforzato dopo il sorprendente exploit della passata stagione Il presidente Cantini non si nasconde: «L’obiettivo playoff è alla nostra portata»
CERTALDO. Se la semifinale playoff disputata contro Pescia ha rappresentato nella scorsa stagione un evento straordinario, stavolta la Virtus Certaldo parte nell'ampio lotto di favorite della serie C regionale. Sull'ottimo telaio forgiato dal tandem Bruni-Lazzeretti (il primo dirottato all'Under 21 e il secondo ai box per impegni di lavoro) sono state inserite due pedine di spessore come i senesi Spampani e Gambelli con concrete prospettive di lottare nuovamente ai vertici della classifica. La grande esperienza del nuovo coach Marco Baldini, la tradizionale solidità tra le mura domestiche di Canonica e la potenziale crescita dei giovani non più al debutto senior sono altre armi a disposizione dei bianconeri, pronti a dare battaglia sia dalle prime difficili partite di un calendario in salita. Il debutto è previsto domani a Prato contro un quintetto appena qualificato alla final four di Coppa Toscana e da tenere in grande considerazione.
«Dopo una bellissima annata puntando tutto su giocatori di Certaldo e dintorni – spiega il presidente Daniele Cantini – non possiamo nascondere le nostre potenzialità e ambizioni. L'obiettivo dei playoff è alla portata, se non addirittura l'inserimento tra le prime 4 della classifica. Stavolta non partiamo a fari spenti nei pronostici della vigilia, pur consapevoli che la concorrenza è agguerrita. Comunque il test di Coppa Toscana a Siena con la forte Virtus ha dato subito responsi positivi vedendoci lottare alla pari fino in fondo. Anche nelle amichevoli con Fucecchio di C nazionale i ragazzi si sono fatti rispettare. In avvio di campionato ci saranno impegni severi, a cominciare da quello di Prato, per verificare il nostro grado di preparazione».
Il girone di serie C regionale si preannuncia molto competitivo. Vi sono confluite alcune realtà che hanno rinunciato per motivi economici alla categoria superiore con casi di doppio salto all'indietro. «È un percorso che abbiamo sperimentato prima di tutti lasciando volontariamente il palcoscenico della C1 con l'Usic nel 2010 e ripartendo dalla serie D con la Virtus – spiega il direttore generale Luciano Signorini – ora abbiamo riformato un bel gruppo con una base tutta certaldese e ci presentiamo al via con ambizioni di playoff. L'ottimo lavoro svolto l'anno scorso da Bruni e Lazzeretti e il ritorno in panchina di un coach di sicuro affidamento come Marco Baldini ci fanno ben sperare. Il campionato sarà comunque difficile proprio per la presenza di nobili decadute tra cui spicca la Virtus Siena che ha messo insieme un roster giovane ma di qualità».
Le ambizioni della prima squadra non hanno fatto perdere di vista ai dirigenti dell'Usic e della Virtus la valorizzazione del settore giovanile che curano in sinergia. La presenza nello staff di un tecnico del calibro di Renato Gasperoni, la supervisione di Marco Baldini che si occuperà personalmente di alcuni gruppi del minibasket, l'allestimento di squadre in tante categorie (addirittura doppia nell'Under 17) e l'inserimento nel giro senior dei vari Rossi, Maremmi e Mantia testimoniano la volontà di creare in casa i ricambi per il futuro.
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