Il dolore
Forza Empoli, ora devi rialzare la testa
Dimenticare Avellino e venire a capo di un buon Modena: le squadre destinate a qualcosa di importante reagiscono subito
EMPOLI. Rialzare la testa, subito. Perché così fanno i grandi, così fanno le squadre vere. L’Empoli, ad onor del vero, non ne avrebbe neanche troppo bisogno, perché ad Avellino è caduto a causa degli episodi e, soprattutto, di un arbitraggio non all’altezza. Ma è comunque importante farlo.
I motivi. Gestire i momenti difficili (o comunque, come in questo caso, meno felici), riprendere subito a macinare gioco e punti, infatti, è il destino delle squadre destinate a costruire qualcosa di importante. L’Empoli, finora, non aveva mai dovuto farlo (e si spera che debba farlo assai di rado...) e, in questo senso, anche la gara col Modena rappresenta una sorta di esame.
La chiave. Anche perché quella emiliana è una squadra vera, forte, con grandi qualità davanti e una vecchia volpe in panchina. Tanto per cambiare sarà dura, insomma, e l’Empoli avrà bisogno della sua migliore versione per venirne a capo. Quindi la solita qualità di gioco, la solidità (che cresce di giornata in giornata) e, soprattutto, quella dose di “cattiveria” sportiva che al Partenio s’è vista solo a tratti.
@DavidBiuzzi
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