Sicurezza
Una serata con il pallone per ricordare Acciuga
La Fortuna organizza un torneo in memoria dello sfortunato compagno A Carlo Rosselli sarà intitolato anche il nuovo campo di calcio a 7 di Ponte a Elsa
EMPOLI. Il ricordo di Carlo Rosselli, scomparso prematuramente a soli 46 anni per un improvviso malore nel giugno scorso, è ancora vivissimo nei cuori degli amici, dei colleghi e soprattutto dei compagni di squadra della Fortuna, squadra che milita quest’anno nel girone D della serie Amatori e di cui Acciuga (questo era il suo soprannome) è stato a lungo calciatore e dirigente. Per questo lunedì prossimo, il 7 ottobre, al campo sportivo di Ponte a Elsa, per ricordarlo si giocherà un triangolare di calcio a sette, nel quale scenderanno in campo, oltre ai giocatori della compagine gialloblù, altre due squadre: una composta dai colleghi di Carlo (che lavorava alla Pasticceria Leonardo, del gruppo Sammontana, a Vinci) e l’altra dai ragazzi del reparto gelateria, sempre della Sammontana, dove Acciuga aveva tanti amici. «È da tanto tempo che stavamo pensando di organizzare qualcosa in memoria di Carlo – racconta Andrea Giannini, calciatore della squadra gialloblù – ci sarebbe piaciuto farlo prima, ma purtroppo fino ad oggi non siamo riusciti a trovare l’occasione giusta. Un piccolo torneo è senza dubbio il minimo che potevamo fare per onorarlo nel modo giusto, così lunedì sera – prosegue – faremo questo triangolare dove saranno presenti tantissimi suoi amici e colleghi. Giocheremo a sette nel campo principale di Ponte a Elsa e alla fine regaleremo delle piccole targhe ricordo alle squadre che hanno partecipato. Penso che una partita sia il miglior modo per ricordarlo, probabilmente meglio di una fascia a lutto o di un minuto di silenzio. Ci ritroveremo per giocare a calcio, la cosa che gli è sempre piaciuta fare». La perdita di Carlo ha lasciato un grande vuoto nella compagine gialloblù, la mancanza di un punto di riferimento, come lo era lui, si sta facendo veramente sentire, tra i ragazzi della squadra e anche le piccole cose le più semplici fanno ripensare alle tante avventure trascorse insieme. «Ancora, probabilmente, non siamo riusciti a metabolizzare bene quello che è accaduto – racconta Giannini – prima dell’inizio delle partite abbiamo sempre un pensiero per lui, la sua assenza si fa sentire e anche le piccole cose, quelle più banali, ci riportano alla mente i tanti bei momenti che abbiamo passato insieme. Era sempre lui, per esempio, a prendere le maglie sporche e a metterle nella sua auto familiare e poi a riportare quelle pulite, aveva sempre con se la cartellina con le note e si occupava di molte cose a livello organizzativo. Ci manca veramente tantissimo». Ma per ricordarlo, non ci sarà solo questa bella iniziativa del triangolare. A Carlo infatti, sarà anche intitolato il nuovo impianto di calcio a sette, che sta ormai per essere ultimato, che sorgerà proprio accanto al campo principale di Ponte a Elsa. «Il piccolo impianto a sette prenderà il suo nome – conferma Giannini – ci tenevamo molto che il campetto potesse essere intitolato a lui, così abbiamo chiesto questa opportunità ai ragazzi del Ponte a Elsa, che hanno subito ben accoltoo questa ipotesi. Al più presto, proprio all'entrata del campo, metteremo anche una targa commemorativa».
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