Il Tirreno

Empoli

Big Mac, il re del gol «Il mio primato è merito del gruppo»

di Alessandro Marmugi
Big Mac, il re del gol «Il mio primato è merito del gruppo»

L’attaccante più prolifico dell’anno solare 2013 «Con l’Avellino voglio lo stesso Empoli visto con il Siena»

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Assieme a Paulinho del Livorno e a Rodrigo Palacio dell’Inter è il miglior bomber del calcio italiano nell’anno solare 2013. Sono ben diciassette le reti realizzate da Massimo Maccarone da gennaio ad oggi, quattro quelle messe a segno in questo campionato in cui è capocannoniere assieme ad altri calciatori, un altro record che si porta a casa un giocatore che fa parte della truppa azzurra.

Big Mac è soddisfatto ma sa che se riesce ad andare in gol, il merito è di tutta la squadra. «Sono contento di essere riuscito a realizzare tutti questi gol – spiega – merito soprattutto della scorsa stagione che per me è stata davvero molto positiva. Per un attaccante andare in gol è sempre importante, ma questo avviene perché dietro c’è una squadra che lavora bene e che ti mette in condizione di andare a rete. Peccato non essere riusciti a segnare contro il Siena».

Già, nella gara contro i bianconeri gli azzurri non sono andati a bersaglio, fermati soprattutto dalla sfortuna, in particolare da due maledette traverse, che hanno impedito alla squadra di Sarri di portare a casa i tre punti. Adesso c’è da trasformare la rabbia per la mancata vittoria in energia positiva per la sfida contro l’Avellino. «Rabbia credo di no – confida Big Mac – anche perché sappiamo bene che avremmo meritato di vincere la partita, anche perché abbiamo fatto una grande prestazione. Questa sicuramente è la cosa più importante, perché alla lunga nell’arco di un campionato sono le grandi prestazioni a fare la differenza, più che i risultati».

Adesso i fari sono puntati sulla sfida di lunedì sera al Partenio, una gara da non sottovalutare, che si giocherà come al solito, in uno stadio veramente infuocato.

«L’Avellino è una buonissima squadra – dice Massimo Maccarone – nell’ambiente c’è grande entusiasmo, troveremo uno stadio molto caldo. Loro sono tornati in serie B dopo diversi anni di assenza e sicuramente sono partiti col piede giusto, facendo degli ottimi risultati e mettendo in difficoltà molte delle squadre che si sono ritrovati di fronte. Dovremo fare molta attenzione, ma il nostro obiettivo è quello di portare a casa i tre punti». Una vittoria che potrebbe davvero lanciare l’Empoli ancora più in alto di quanto non sia già, ma Maccarone che di esperienza ne ha da vendere tiene i piedi ben saldi a terra. «Non possiamo pensare a nient’altro che alla salvezza, perlomeno fino a che non avremo raggiunto questo obiettivo, fino a quel momento sarebbe inutile parlare di altro. Adesso dobbiamo pensare a raggiungere al più presto la fatidica quota dei 51 punti che abbiamo nel mirino da inizio stagione, poi raggiunta quella cifra, potremo alzare l’asticella. Sia io che i miei compagni che il mister sappiamo che possiamo dare tanto e che possiamo ottenere degli ottimi risultati, ma tutto dipenderà da noi. Dobbiamo continuare a lavorare con dedizione, con umiltà e con spirito di sacrificio, come abbiamo fatto fino ad ora e sicuramente più avanti potremo toglierci delle soddisfazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa