Sicurezza
Tafferugli dopo Carpi-Empoli, scattano 13 daspo
I provvedimenti riguardano un gruppo di tifosi emiliani che ha cercato il contatto prima del match e lo ha trovato dopo la fine della gara. Fra di loro anche un minorenne
EMPOLI. Tredici Daspo (divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive) a carico di altrettanti tifosi ultras del Carpi per i tafferugli avvenuti prima e dopo la sfida con l’Empoli del 14 settembre scorso, peraltro la prima in assoluto in B nel proprio stadfio per gli emiliani.
Prima dell’incontro di calcio un gruppo di ultras del Carpi ha eluso i controlli all’area delimitata e si sono introdotti nella zona riservata ai tifosi ospiti, dove nel frattempo era arrivato un pullman con i sostenitori azzurri. I componenti del gruppo di ultras del Carpi hanno cominciato ad inveire contro gli empolesi invitandoli allo scontro fisico. Alcuni si sono travisati il volto per non farsi riconoscere, altri brandivano bastioni, bottiglie e cinghie avvolte ai pugni chiusi. E’ volata qualche bottiglia verso il gruppo degli empolesi. A fatica il personale in divisa ed in abiti civili del commissariato di Carpi e della Questura di Modena è riuscito ad evitare il contatto fisico tra i due gruppi di tifosi.
Dopo la partita, un gruppo di tifosi, ha invece cerato di aggredire due coppie di ragazzi empolesi che stavano salendo a bordo della propria automobile per dirigersi verso casa. Risultato: un vetro dell’auto frantumato e lesioni personali, fortunatamente non gravi, a carico di uno dei quattro. Tra i destinatari del Daspo anche un minorenne.
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