Il Tirreno

Empoli

Livorno calcio

Dal campo a... “Uomini e donne”, la parabola di Matteini

Dal campo a... “Uomini e donne”, la parabola di Matteini

L’ex azzurro, che nell’ultima stagione ha giocato in Prima divisione nella Reggiana, compare in tv nel gruppo dei “corteggiatori” della trasmissione di Maria De Filippi

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. L’ultima volta che aveva fatto parlare di sé, nella scorsa stagione, era per un gol segnato a Pisa con la maglia della Reggiana, nel campionato di Prima divisione, e festeggiato mostrando all’Arena-Garibaldi una maglietta in cui sfoggicava tutta la sua fede livornese. Lui, Davide Matteini, poi si è svincolato dagli emiliani a fine stagione e, dal campo, è passato alla tv. A “Uomini e donne”, in particolare, dove l’ex attaccante è apparso oggi pomeriggio nel gruppo dei “corteggiatori”. È presto per parlare di una nuova carriera, ma certo l’attaccante con l’amaranto nel cuore sembra voler seguire un’altra strada.

Eppure la sua carriera non è stato affatto male. Cresciuto nelle giovanili dell’Empoli, proprio nell’Empoli ha conosciuto le sue stagioni migliori con l’esordio in serie A. nel 2006, un gol nel derby con la Fiorentina e lo storico approdo degli azzurri di Cagni, a fine stagione, in Coppa Uefa. Tocca il massimo campionato anche col Parma, anche se probabilmente la stagione che non scorderà mai è quella vissuta con la maglia del suo Livorno, nella stagione 2003/2004, in cui colleziona 7 presenze e segna 1 gol sotto la sua curva (spesso, infatti, è in quel settore del Picchi, ma a fare il tifo).

Dopo il già citato gol al Pisa, invece, spiega così la sua esultanza: “ho giocato nel Livorno, segnato al Picchi, calcato i campi della serie A. Mi mancava un gol al Pisa, ora che è arrivato posso anche smettere”. E forse quel momento è davvero arrivato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa