Sicurezza
Hysaj prolunga, ora il gioiello albanese è blindato
Dopo una trattativa-lampo il difensore ha firmato fino al 2016: «Così siamo tutti più contenti»
EMPOLI. Aspetti l’annuncio dei rinnovi di Tonelli e Bassi (accordi già raggiunti, mancano solo le firme), aspetti che ci siano novità sul fronte Signorelli (trattativa in corso con l’Empoli che ha fatto un’offerta e il giocatore che ci sta riflettendo), pensi che possa scapparci la sorpresa Moro (un anno in più per il capitano) e, invece, spunta Hysaj. Già, l’albanese ha prolungato il suo accordo con l’Empoli portando la scadenza al giugno (il 30, ovviamente) 2016 (quella precedente era al 2015) e vedendosi alzare sensibilmente l’ingaggio (nel frattempo, infatti, è diventato un titolare fisso ed è in pianta stabile nel giro della nazionale). «In parte – spiega il ds Carli – una sorpresa anche per noi. Avevo chiamato qui il procuratore (Marco Piccioli, ndr) per iniziare la trattativa e l’accordo, alla presenza del ragazzo e di suoi padre, è stato quasi immediato». Una trattativa lampo, in sostanza, come conferma lo stesso Hysaj. «Mi hanno accontentato – spiega il difensore – e ho firmato subito e più che volentieri. Sono molto legato a questa società che mi ha portato in Italia e cresciuto e quando i dirigenti mi hanno chiesto di prolungare ho subito pensato che sarebbe stata una cosa rapida». Eppure, in estate, Hysaj era finito nel mirino della Lazio (non un club qualsiasi) e la mancata cessione poteva anche incrinare il rapporto. «Ma io – rivela – non mi sono mai interessato più di tanto al mercato. Certo andare a giocare in serie A, e in una squadra importante, è il sogno mio e di tutti, però sono sempre stato convinto che restare qui mi avrebbe fatto bene. Sono giovane, a Empoli e nell’Empoli posso e voglio crescere ancora, quindi la mancata cessione, come la definite voi, non mi ha creato nessun tipo di problema». Tanto che, allungando di un anno, Hysaj ha di fatto aumentato il potere contrattuale nelle mani dell’Empoli. Chiunque vorrà prenderlo, cioé, non potrà prendere per la gola gli azzurri, minacciando di portare il ragazzo alla scadenza, ma dovrà trattare con loro. «Queste sono cose che non mi riguardano – conclude Hysaj – per e è tutto più semplice: mi hanno accontentato economicamente, loro sono contenti perché ho allungato e, dunque, siamo tutti felici».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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