Il Tirreno

Empoli

Un Cambiano tutto nuovo per inseguire un altro esito

di Roberto Felici
Un Cambiano tutto nuovo per inseguire un altro esito

Dopo la retrocessione della scorsa stagione e il ripescaggio in Seconda si è affidato a Monzitta e rinforzato per conquistarsi la salvezza sul campo

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CASTELFIORENTINO. Il Cambiano United ci riprova. Dopo aver concluso il suo esordio in Seconda categoria con una retrocessione ai playout e un successivo ripescaggio, la formazione castellana ha cambiato allenatore e mezzo organico per raggiungere stavolta la salvezza senza patemi. In panchina è approdato Luigi Monzitta, classe 1970, ex difensore del Castelfiorentino (giovanili), del Gambassi e del Montecatini, all'esordio tra i dilettanti dopo le esperienza negli amatori con lo stesso Cambiano (2006/07 e 2007/08) e nel Service Frigo negli ultimi cinque anni. Al suo fianco troviamo il vice Renzo Niccolini che ha fatto solo apparizioni nello staff del vivaio castellano negli anni Ottanta, ma in possesso di patentino.

«A Cambiano ho un doppio legame avendo finito qui l'attività agonistica e iniziato quella di mister – spiega Luigi Monzitta – ho ritrovato vecchie conoscenze come Cianti di cui sono stato compagno di squadra e Bartalucci che ho avuto a disposizione nel Service Frigo. La rosa è completamente rinnovata con tanti giovani e la possibilità di vedere in campo anche cinque-sei under. Non mancano comunque le pedine che hanno militato a lungo in questa categoria e oltre».

Un Cambiano dunque dai connotati diversi e dalle tante risorse nel settore offensivo con giocatori come Meoni abituato a grappoli di gol a Pievescola e Borrelli proveniente da diversi campionati di Eccellenza, entrambi ex del Castelfiorentino con cui esiste un bel rapporto di collaborazione tra società. «Abbiamo preso ragazzi ben conosciuti e che hanno voglia di mettersi in discussione in un ambiente rinnovato dal punto di vista tecnico. Stiamo lavorando sul modulo 3-4-1-2 con il veterano Bartalucci punto di riferimento sulla trequarti in un ruolo che può essere ricoperto anche da Malanchi o Oliano. Dopo la negativa conclusione della scorsa stagione l'obiettivo è raggiungere la salvezza prima possibile. Il girone presenta alcune grosse realtà come Rapolano, Sinalunga, Torrenieri e Marcialla e noi cercheremo di inserirci nella seconda fascia».

L'esordio di domenica scorsa a Barberino Elsa non è stato felice come un anno fa quando il Cambiano vinse su questo campo. «Siamo passati in vantaggio con Borelli, poi abbiamo sbagliato due grosse occasioni per il raddoppio – racconta il segretario Fabio Cresci – l'espulsione di Oliano dopo appena 10’ ha favorito la rimonta dei padroni di casa. Ma siamo fiduciosi sulla salvezza perché stavolta gli under hanno più esperienza e gli acquisti sono stati di spessore. Sono mancate per ora le vittorie tra amichevoli e partite ufficiali, ma è mancato anche quel pizzico di fortuna che aveva accompagnato l'inizio dello scorso campionato. L'importante è saper gestire i momenti decisivi sulla strada della salvezza per non ripetere il crollo dalla zona playoff al black out del girone di ritorno».

Stasera alle ore 20,30 al Sussidiario di Castelfiorentino chiusura del triangolare di Coppa Toscana contro il già eliminato Ponzano. All'undici di casa servirebbe una vittoria con quattro reti di scarto per sorpassare in classifica il Cortenuova e qualificarsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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