Sicurezza
«Padroni del campo per 70 minuti Lorenzo è un simbolo»
CARPI. «Siamo stati padroni del campo per settanta minuti e la vittoria è lo specchio di questa gara». A fine gara il tecnico azzurro Maurizio Sarri non si esalta per l'ennesima impresa del suo...
CARPI. «Siamo stati padroni del campo per settanta minuti e la vittoria è lo specchio di questa gara». A fine gara il tecnico azzurro Maurizio Sarri non si esalta per l'ennesima impresa del suo Empoli, ma sottolinea comunque i meriti di una squadra capace di imporre la propria personalità anche sul terreno del Carpi al debutto storico in serie B nello stadio di casa. «Sono soddisfatto della prova dei ragazzi – spiega l’allenatore – e anche per il fatto che la condizione è migliorata rispetto alla scorsa settimana contro il Trapani. Siamo entrati in campo con una buona personalità e i gol sono arrivati meritatamente. Abbiamo anche concesso qualcosa agli avversari, ma bisogna anche riconoscere i meriti di un gruppo che ha grande qualità in tutti i reparti. Non era facile, ma siamo riusciti a tenere testa bene all'avversario fin dalle prime battute». Mattatore del match è stato il difensore Lorenzo Tonelli, autore della doppietta decisiva. «Sono felice per lui e per la crescita che ha dimostrato in queste stagioni – prosegue ancora il mister – Tonelli è un po’ l’emblema della filosofia che regna in questa società. Un ragazzo cresciuto nel nostro vivaio che è poi approdato in prima squadra e si sta confermando. Ha saputo uscire anche da momenti di difficoltà e questo è il giusto merito per quanto è riuscito a fare fino ad oggi». L’Empoli si conferma al comando del campionato cadetto, ma Sarri non vuol sentire parlare di obiettivi che non siano la salvezza. «Ovviamente siamo contenti per questo ottimo inizio di stagione – conclude – ma non bisogna mai perdere di vista le prerogative di questa squadra e della nostra società. Il nostro presidente Corsi è stato molto chiaro: qua abbiamo un progetto mirato alla salvezza che passa attraverso la crescita e la valorizzazione dei nostri giovani. Rispetto allo scorso torneo abbiamo un gruppo collaudato, ma non ci dimentichiamo che abbiamo perso alcuni calciatori importanti che sono approdati in serie A. In questo momento bisogna soltanto proseguire su questa squadra con la determinazione e l’umiltà che ci ha accompagnato fino ad oggi».
Marco Fani
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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