Gioco
Il Ponzano invita i paesani al gran ballo dei debuttanti
La società empolese all’esordio assoluto nel campionato di Seconda categoria Il diesse Pepe: «Contro la Pietà ci aspettiamo una bella cornice di pubblico»
EMPOLI. Il Ponzano è una novità assoluta per la Seconda categoria. La società empolese specializzata nel settore giovanile quattro anni fa ha tentato con buoni risultati l'avventura tra i dilettanti e ora si appresta a questa nuova esperienza. Domani è fissato l'esordio casalingo contro la Pietà 2004 nel girone pratese.
«Ogni volta abbiamo rimodellato la squadra compiendo progressi di classifica – spiega il direttore sportivo Antonio Pepe da un ventennio anima del calcio a Ponzano -. Dopo aver sfiorato i playoff abbiamo ottenuto questa promozione diretta arrivando secondi a soli tre punti dalla capolista Chianti Nord. Cercheremo di mantenere il posto nella categoria sperando magari di andare anche stavolta oltre le aspettative di partenza. La fiducia nel riconfermato mister e nel gruppo dei giocatori è sicuramente elevata. Adesso attendiamo un buon contorno di pubblico al campo sportivo per celebrare al meglio questa impresa».
In panchina è rimasto a pieni voti Dino Biondo che in estate ha ottenuto il patentino per allenare fino alla Prima categoria dando una svolta alla propria carriera iniziata tra gli amatori. Oltre alle qualità tecniche si è distinto nella scorsa stagione per la capacità di gestire lo spogliatoio. «Ci attende una prova più dura e dobbiamo scordare in fretta il bellissimo cammino verso la promozione caratterizzato da sole quattro sconfitte – osserva il mister –. Troveremo avversarie più attrezzate e realtà più abituate alla Seconda categoria che pochi dei giocatori a mia disposizione hanno frequentato in passato. Servirà una buona dose di umiltà e molta concretezza per continuare a far bene. Sul mercato abbiamo effettuato pochi ma essenziali ritocchi dando fiducia alla base dell'organico che ha portato il Ponzano a questo storico traguardo e che meritava la conferma. Con l'esperienza di Mazzantini in difesa e le qualità dei nuovi under speriamo di raggiungere gli obiettivi. Dal punto di vista tattico con la partenza verso Avane di Siladis, autore di 16 reti, stiamo passando dal modulo 4-3-3 al 4-2-3-1 per sfruttare al meglio le mezze punte in mancanza di un centravanti di peso».
«I lavori di assemblaggio sono ancora in corso – conclude Dino Biondo –. Siamo arrivati domenica scorsa all'esordio di Coppa Toscana contro il Cortenuova senza amichevoli nella gambe, a parte qualche partitella in famiglia. Al di là del risultato negativo contro una squadra più avanti nella preparazione e più rodata ci siamo ben comportati soprattutto con i titolari in campo. Ho visto il giusto entusiasmo per affrontare un campionato nuovo. Rispetto alla Terza categoria qui c'è da evitare lo spettro della retrocessione. Per il resto non ci poniamo limiti anche perché non conosciamo le avversarie pratesi».
Giova infine ricordare che il Ponzano trae storicamente la sua forza da un vasto settore giovanile che comprende tutte le categorie: Juniores, Allievi A, Allievi B, Giovanissimi A, Giovanissimi B (due squadre), Esordienti 2001, 2002 (due squadre) e 2003 (due squadre), Pulcini 2004 (due squadre) e 2005 (due squadre) per un totale di circa 250 tesserati.
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