Gioco
Il Santa Maria ci riprova «L’obiettivo è salvarsi»
Dopo due immediate retrocessioni è tornata in Seconda con un ripescaggio Il ds Giglioli: «Il cantiere è ancora aperto, però i primi responsi sono incoraggianti»
EMPOLI. Il Santa Maria ci riprova. Per la terza volta, dopo le esperienze del 2007/08 e 2011/12 culminate con immediate retrocessioni, parteciperà al campionato di Seconda categoria. Stavolta è stato un ripescaggio a portare su questo palcoscenico regionale i gialloblù empolesi che erano finiti al terzo posto nel proprio girone di Terza categoria dietro a Chianti Nord e Ponzano. Un evento capitato in piena estate, ma largamente atteso visto che non erano previsti i playoff per assegnare ulteriori promozioni.
Il mercato è partito un po' in ritardo, ma sta modificando profondamente la rosa. Ai programmati inserimenti dalla Juniores si sono aggiunti infatti vari innesti, alcuni ancora in via di definizione. «Abbiamo cambiato molto – afferma il direttore sportivo Paolo Giglioli – dalla guida tecnica ai giocatori, sarà un Santa Maria rinnovato. Siamo ancora alla finestra per cercare di chiudere il cantiere con gli ultimi ritocchi. Alcune operazioni, come il tesseramento di Bianucci che era stato nella serie C svizzera, hanno richiesto iter burocratici piuttosto lunghi. Comunque l'impronta della squadra c'è e i primi risultati sono stati positivi, dando morale soprattutto ai più giovani. L'obiettivo, anche soffrendo, è restare in Seconda categoria».
Al posto di David Tamburini, specialista delle promozioni dalla Terza considerando anche quelle conquistate a Vinci, è arrivato Loriano Cipriani che dopo i due anni trascorsi alle giovanili del Cortenuova debutterà in un campionato dilettantistico. «Avevo accettato di corsa questa panchina già prima del ripescaggio – afferma – sono molto contento di mettermi alla prova coi dilettanti in un'avventura nuova. Qui conosco molti giocatori essendo stato loro compagno tra gli amatori nell'Oasi Dolce e anche col ds Paolo Giglioli c’era un buon rapporto».
Rispetto alle prospettive iniziali il nuovo mister ha dovuto aggiustare il tiro nel lavoro di assemblaggio estivo. «Col passaggio in Seconda sono un po' cambiati i programmi. Non tanto per l'inserimento degli under, già presenti nella rosa grazie ai numerosi juniores aggregati, quanto per adeguarsi a un torneo più impegnativo. Il girone è tutto da scoprire con cinque neopromosse e molte realtà pratesi che non conosciamo. Già la prima trasferta contro La Querce, la migliore classificata tra le superstiti della scorsa stagione in questo raggruppamento, darà la misura di quello che ci aspetta lungo il cammino».
Il Santa Maria, a parte l'intenzione di mantenere la categoria, deve ancora mettere a fuoco gli orizzonti. «In questo momento non possiamo individuare gli obiettivi di classifica anche perché stiamo effettuando molti esperimenti col 4-4-2 e il 4-3-3. Per avere una quadratura tattica bisognerà aspettare il completamento della rosa. Sono comunque soddisfatto della prestazione offerta nell'amichevole col Vinci e nell'esordio di Coppa contro il Malmantile. In appena due settimane la squadra ha raggiunto un buon grado di affiatamento, di condizione fisica e di spirito agonistico. Ottima basi anche se è da domenica prossima che conteranno i responsi del campo».
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