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Stavolta è tutto un altro Mchedlidze

Stavolta è tutto un altro Mchedlidze

L’attaccante è rientrato in anticipo dalla nazionale per curarsi

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EMPOLI. Per anni si è portato addosso l’etichetta del “bizzoso”, del ragazzino dal carattere difficile. Eppure dal giorno cui decise di tornare, 3 anni e qualche mese fa, Levan Mchedlidze ha sbagliato poco, pochissimo, a livello di comportamento.

Gliene sono capitate tante, questo sì, ma l’ultimo vero colpo di testa che si ricordi risale alla decisione di abbandonare Palermo e il Palermo a metà stagione. Un’altra prova di maturità, il ragazzo di Tbilisi l’ha superata in questi giorni. Domenica, infatti, un po’ a sorpresa è spuntato al Castellani, per assistere alla gara contro il Trapani, quando doveva ancora essere con la sua nazionale.

Nel ritiro della Georgia, però, l’attaccante si è presentato con un problema a una caviglia. Un infortunio che si era procurato alla vigilia della gara degli azzurri a Palermo, quando comunque era andato in panchina (e sarebbe anche entrato, nel finale, se non fosse stato per la botta rimediata di Verdi e il conseguente ingresso di Pucciarelli). Proprio per quella caviglia in disordine è andato in tribuna nella sfida con la Francia e altrettanto avrebbe dovuto fare oggi nel match interno con la Finlandia. L’unico modo per essere disponibile, ma solo per la panchina, sarebbe stata un’infiltrazione e una buone dose di rischio. Così Mchedlidze ha preferito prendere un’altra strada: ha parlato con tecnico, tecnici e medici spiegando che preferiva rientrare in anticipo a Empoli per curarsi con lo staff sanitario azzurro (che per lui ha messo a punto un programma specifico curato nei minini dettagli).

Ottenuto il permesso Mchedlidze, che già si era presentato addirittura in anticipo per il raduno, è subito tornato alla base e ha iniziato cure e lavoro differenziato. Se la partita contro il Carpi fosse stata in programma ieri, ma forse anche oggi, non avrebbe potuto giocare, ma con qualche giorno ancora da spendere ci sono fondate speranze di recupero. Sabato, insomma, potrebbe essere a disposizione di Sarri, pronto a mettere al servizio della squadra la sua fisicità e la sua voglia.

Alla faccia di chi ancora pensa che Mchedlidze faccia i capricci. Non il Parma, evidentemente, visto che nel frattempo i ducali ne hanno “prenotato” la metà con un investimento di 1,5 milioni.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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