Gioco
Otto prove su otto: Cavallini domina la scena al rally di Reggello
CERRETO GUIDI. Otto prove su otto disponibili. Tobia Cavallini, a Reggello, ha offerto un esaltante strike alla sesta edizione del rally valido per il Challenge di VI zona. Così, il pilota di...
CERRETO GUIDI. Otto prove su otto disponibili. Tobia Cavallini, a Reggello, ha offerto un esaltante strike alla sesta edizione del rally valido per il Challenge di VI zona. Così, il pilota di Cerreto Guidi, affiancato da Sauro Farnocchia, ha proseguito il lavoro di affinamento del proprio feeling con la Ford Fiesta del Team A-Style in versione "Regional Rally Car" in vista del prossimo impegno del Trofeo Rally Asfalto a San Martino di Castrozza (nel weekend).
Cavallini aveva il solo obiettivo di fare chilometri sulla performante vettura "dell'ovale blu" gommata Pirelli della squadra lombarda ed oltre ad aver trovato forte beneficio sotto l'aspetto puramente tecnico, ha inanellato una concreta vittoria assoluta, bissando quella già ottenuta in questa gara due anni fa.
Fermo dalla metà di giugno scorso, quando chiuse terzo il Rally della Marca al debutto con la vettura inglese, Cavallini ha dunque svolto questo importante test in vista della ripresa delle "ostilita" nella serie nazionale cadetta in Trentino. Le caratteristiche del tracciato di gara hanno infatti permesso di svolgere un lavoro importante sulla vettura soprattutto per la regolazione dell'assetto.
Bissato dunque l'alloro del 2011 ottenuto con una Peugeot e morale alto per Cavallini, pronto adesso a dire nuovamente la sua a San Martino di Castrozza: «Sia io che Sauro, siamo veramente molto contenti della vittoria, alla quale comunque tenevamo, e soddisfatti del test svolto in gara. Abbiamo lavorato molto sul set up della vettura ed anche il nostro feeling è migliorato molto – spiega – soprattutto grazie al ritmo di gara decisamente elevato e per questo devo fare i complimenti ai miei avversari, ed in particolar modo a Lucchesi. Come al solito la squadra è stata fantastica permettendoci di lavorare al meglio e adesso andremo a San Martino più preparati e motivati. Un plauso particolare va anche gli organizzatori che tutti gli anni fanno crescere questa splendida gara curando sempre di più i dettagli soprattutto per ospitalità e immagine. E la partenza da Piazzale Michelangelo è veramente molto suggestiva».
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