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Empoli

Il capitano è rock ma ha il cuore tenero

Il capitano è rock ma ha il cuore tenero

«La rete è per Valdifiori e mio figlio Gianluca, pensando a lui mi sono commosso»

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EMPOLI. Una gol da standing ovation quello griffato Davide Moro, l’unico rammarico è che non sia bastato per riuscire ad ottenere la vittoria. Resta comunque una grande prodezza, legata a due dediche molto speciali. «Abbiamo dedicato il gol a Mriko (Valdifiori, ndc), che è diventato papà proprio in queste ore, siamo contenti per lui, ma io in particolare l’ho voluto dedicare a mio figlio Gianluca, per questo dopo il gol mi sono emozionato molto. Peccato che non sia servito per portare a casa la vittoria. Nella ripresa avevamo finito le energie, a volte succede, loro hanno avuto il merito di attaccare con continuità e sono riusciti a trovare il pareggio, su un nostro errore tattico in fase difensiva. Alla fine – prosegue – credo che il pareggio sia il risultato più giusto per quello che si è visto in campo, non credo che si debbano fare drammi, adesso pensiamo già alla partita col Carpi, anche loro sono una squadra neopromossa, non sarà una gara facile».

Il capitano non è nuovo a gol del genere e la botta dal limite sembra ormai essere diventata la sua specialità. «Fa piacere avere questa dote. Negli ultimi tempi sto trovando spesso il gol, prima o mi respingevano i tiri o il pallone rimpallava. Diciamo – confida ridendo – che forse ero un po’ sfigato. Anche oggi nel secondo tempo mi era partito un altro bel tiro, avevo impattato bene il pallone ma mi è stato respinto. Speriamo davvero – conclude il capitano – che nel corso della stagione questa possa essere un’arma in più».

Alessandro Marmugi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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