Sicurezza
BOTTE PIENA E MOGLIE QUASI UBRIACA
DAVID BIUZZI. La botte piena e la moglie ubriaca. È il sogno di molti, in senso figurato e non, e l’Empoli anche quest’anno ha provato a realizzarlo, sul mercato e col mercato, a livello calcistico....
DAVID BIUZZI. La botte piena e la moglie ubriaca. È il sogno di molti, in senso figurato e non, e l’Empoli anche quest’anno ha provato a realizzarlo, sul mercato e col mercato, a livello calcistico. Di sicuro un obiettivo l’ha raggiunto, il club, ovvero quello di chiudere l’estenuante sessione di trattative in largo, larghissimo attivo. Tutto merito di Saponara, si potrebbe dire, che ha portato in cassa una somma che sfiora i 7 milioni fra i 4 pagati dal Milan, per la metà, e i 2,8 arrivati dal Parma (che comprendevano, però, anche mezzo Musacci e la “valorizzazione” di Bationo). Con il riscatto di Regini della Samp (per 1,5 milioni) e la cessione di metà Mchedlidze al Parma (altri 1,5), poi, i dirigenti azzurri sono riusciti pure a mettere le mani avanti (visto che saranno ratificate la prossima estate). Gli azzurri, insomma, hanno un futuro, hanno la botte piena. E non è poco. E la moglie? Beh, da quel lato qualcosa è stato perso. Gente come Saponara (se sta bene non deve temere neanche Kakà) e Regini, infatti, non si trova sotto il pero. Ad oggi sono sostituiti da due baby come Verdi, classe 1992, e Rugani, addirittura del 1994. Forse diventeranno altrettanto bravi (andrebbe bene anche un po’ meno...), forse no, ma di sicuro Corsi, Carli e compagnia cantante hanno allungato la lista delle alternative. Ci sono più varianti, insomma, e il solito maestro di calcio, Sarri, a mescolare il mazzo. Alla fine, insomma, capisci che le prospettive per vivere un’altra bella annata, indipendentemente dall’esito, ci sono. Perché l’Empoli ha fatto l’Empoli e quando succede così, di solito, sbaglia poco.
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