La protesta
Coach Quilici: «Sarà un girone duro ma i match non si vincono coi nomi»
EMPOLI. Daniele Quilici inizia la terza stagione sulla panchina senior dell'Use con il vantaggio di avere a disposizione un parco giocatori che conosce a memoria compresi gli aggregati del 1998...
EMPOLI. Daniele Quilici inizia la terza stagione sulla panchina senior dell'Use con il vantaggio di avere a disposizione un parco giocatori che conosce a memoria compresi gli aggregati del 1998 provenienti dall'under 15 eccellenza. «Lo scorso campionato era iniziato con tre innesti completamente nuovi – spiega il coach biancorosso –. Stavolta abbiamo inserito facce già conosciute alla Lazzeri. Dal punto di vista anagrafico c'è qualche anno in più con l'arrivo di Cappa e la partenza di giocatori del 1991 e 1992. Le caratteristiche della squadra sono un po' cambiate a cominciare da un esterno alto che non avevamo nel roster».
Presenti i nuovi arrivati.
«Cappa può dare esperienza ed equilibrio nel gioco. Rispetto a Falconi ha qualcosa in meno a livello difensivo, ma più punti nelle mani e la capacità di adattarsi al ruolo di “tre”. Inoltre con le sue ottime percentuali ci aiuterà a migliorare nei tiri liberi, tallone d'Achille in molte delle 10 partite perse l'anno scorso. Galligani è dotato di notevoli qualità atletiche e difensive, mentre Manetti porterà fisicità sotto le plance e una buona mano nel tiro dall'arco».
Il quintetto base è rimasto sostanzialmente immutato.
«Alla vecchia guardia tocca l'onore e l'onere di trasmettere lo spirito Use. Un'operazione che non dovrebbe risultare difficile visto che tutti i nuovi sono già stati in questo ambiente. Di sicuro con i cambi effettuati aumenta il ventaglio delle alternative in panchina».
Come si annuncia il girone?
«Il livello della DNB si è alzato e non si intravedono per ora squadre materasso. Circolano nomi importanti a cominciare da quelli della Fortitudo per finire a Sanginetti e Gigena sbarcati a Livorno. I bolognesi sono favoriti d'obbligo con 1500 abbonati e un quintetto da categoria superiore, ma le candidate alla promozione potrebbero essere ben più numerose dello scorso campionato dominato da Ravenna».
L'Use dove si colloca nella scala di valori?
«A metà plotone sfogliando l'album delle figurine. Ma sappiamo che sul campo non bastano i nomi per vincere e con le nostre doti extra tecniche possiamo scalare qualche gradino. L'obiettivo è attestarsi in una posizione tranquilla per poi tentare l'assalto ai playoff».
Programma precampionato?
«Col nuovo preparatore atletico probabilmente cambierà qualcosa nel lavoro fisico. Per il resto tutto all'insegna della tradizione con due settimane a doppio allenamento quotidiano e un lungo calendario di amichevoli».
Biancorosso. La seconda squadra senior del pianeta Use guidata dal nuovo coach Giovanni Bassi è stata inserita nel girone B di serie D con Aretina, San Giovanni, Maginot Siena, Valdera, Massa e Cozzile, Quarrata, Chiesina, Sestese, Poggibonsi, Atletica Castello, Firenze 2 e Libertas Lucca. (r.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
