Gioco
Bianconi si tuffa nell’ennesima sfida «Allori il nostro nuovo capitano»
MONTELUPO. Trent'anni di carriera e non sentirli. Mister Brunero Bianconi non si guarda indietro e con il solito entusiasmo ha accettato di restare a Montelupo con un programma minimo e una rosa...
MONTELUPO. Trent'anni di carriera e non sentirli. Mister Brunero Bianconi non si guarda indietro e con il solito entusiasmo ha accettato di restare a Montelupo con un programma minimo e una rosa tutta da scoprire.
A quando risalgono i suoi esordi in panchina?
«Al 1982. Ho iniziato da allenatore-giocatore nel Vitolini: due belle stagioni in Seconda categoria. Dopo aver smesso di giocare, nel 1984/85 sono passato alla guida del Vinci salendo subito nell'Interregionale, tra l'altro con una squadra che per la prima volta nella sua storia partecipava al campionato di Promozione».
All'epoca si svolgevano i ritiri estivi tra i dilettanti?
«Ricordo già col Vitolini uno in sede e uno all'Ambrogiana. Il mio ritiro portafortuna è stato quello di San Marcello Pistoiese. Ci sono stato tre volte con tre grandi risultati finali. Oltre a quella già ricordata col Vinci, ho ottenuto la promozione col Santa Maria a Monte vincendo la Prima categoria 1987/88. Con il Cappiano nell'Eccellenza 1999/2000 sono arrivato al 2° posto nel girone e agli spareggi interregionali».
Veniamo alle sensazioni attuali.
«Il raduno è sempre un momento di grande soddisfazione. Per un allenatore c'è la curiosità di mettersi alla prova e di scoprire le qualità della nuova squadra. Se sono rimasto a Montelupo ho trovato valide motivazioni. Certamente i dilettanti non sono più quelli di una volta. Con la crisi molte realtà si stanno ridimensionando».
Tra queste anche Montelupo?
«I ragazzi della rosa attuale hanno accettato di non prendere rimborsi spese. Sono rimasti, o arrivati nel caso dei nuovi, solo per il piacere di indossare la maglia del Montelupo e di giocare a calcio. Se faremo ulteriori acquisti dovranno essere mirati e non per allargare un gruppo già numeroso con tanti juniores».
Nonostante i cambiamenti c'è una base da cui ripartire?
«Allori sarà il nuovo capitano: dopo due stagioni di spessore si è meritato i gradi. Il giovane Bartalucci (papà Riccardo allena con successo i Giovanissimi regionali amaranto, ndc) ormai è una garanzia in vari ruoli. Per Allegri dovrebbe essere l'anno della definitiva consacrazione. Altri ragazzi che hanno già debuttato in Promozione avranno l'opportunità di mettersi in mostra. Abbiamo piena fiducia nei riconfermati anche se il contorno sarà diverso essendo partita tutta la vecchia guardia».
Il veterano è Fonsidituri.
«È qui per ritrovare se stesso. Ha un bel curriculum e una lunga militanza a Montelupo, ma è rimasto fermo un anno e mezzo prima per un infortunio e poi per motivi burocratici».
Amichevoli23/8 alle 20,30 a Signa, 28/8 alle 20,45 contro la Lampo, 4/9 alle 18 a Larciano. Debutto in Coppa l'1/9 contro il Volterra. (r.f.)
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