Il Tirreno

Empoli

Addio Levan di scorta ora c’è un bomber in più

di Alessandro Marmugi
Addio Levan di scorta ora c’è un bomber in più

Nelle scorse stagioni i guai fisici ne avevano spesso condizionato la preparazione Ora Mchedlidze vuole la consacrazione: «Che emozione la doppietta al debutto»

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EMPOLI. Sono bastati appena 15 minuti di gioco, l’ultimo quarto d’ora della gara contro il Sudtirol, per capire che quest’anno Levan Mchedlidze non sarà un semplice comprimario, ma con buone probabilità un vero e proprio protagonista. Due reti al debutto non sono certo cosa da poco, e il giocatore georgiano, potrebbe rappresentare l’arma in più per la squadra di Sarri nel prossimo campionato. Una partenza col botto per Levan che, dopo diverse stagioni in cui gli infortuni lo avevano bersagliato durante la preparazione, quest’anno è riuscito ad allenarsi sin dall’inizio con i compagni, un dettaglio tutt’altro che trascurabile. «Sono veramente contento – dice Levan – non poteva andare meglio di così. Sono soddisfatto, soprattutto di avere iniziato al meglio la stagione senza nessun infortunio, e facendo tutto il ritiro assieme ai miei compagni di squadra. Inoltre al debutto sono riuscito a segnare due gol in pochi minuti, è stata davvero una grande emozione». Poi Mchedlidze fa i complimenti anche alla squadra. «Siamo stati molto bravi – spiega l’attaccante georgiano – siamo ripartiti da dove avevamo lasciato, abbiamo fatto una grande partita, imponendo il nostro gioco agli avversari. È stata una vittoria importante per la squadra – prosegue – siamo riusciti a guadagnarci il passaggio del turno, adesso ci aspetta il Chievo, proveremo a vincere anche contro di loro e ad andare avanti nella competizione».

Anche se, ci sono buone probabilità di non vedere all’opera Levan con i veronesi, visto che oggi l’attaccante ha raggiunto i suoi compagni di nazionale. Domani affronteranno il Kazakistan in amichevole e il georgiano tornerà a disposizione di Sarri solamente venerdì. «Anche se è un amichevole – spiega – il match col Kazakistan per noi è molto importante perché ogni vittoria ci permette di crescere e guadagnare punti nel ranking Fifa». Tra i grandi protagonisti del match col Sudtirol anche i nuovi arrivati Daniele Rugani e Simone Verdi. «È stato veramente emozionante esordire al Castellani – dice Rugani – ancora più emozionante è stato sentire l’applauso della maratona (dopo un bel disimpegno nei primi minuti di gioco, ndc) per un ragazzo giovane come me è stata una grande iniezione di fiducia e per questo ci tengo a ringraziare i tifosi».

Per Verdi invece serata da incorniciare visto che è riuscito a realizzare gol e assist. «Ringrazio Maccarone che mi ha lasciato tirare il calcio di rigore, è stato un bellissimo gesto – dice il trequartista –. È stata una serata positiva, nel primo tempo forse non mi sono espresso al massimo, nella ripresa invece è andata meglio sono riuscito a trovare più spazi. Devo dire che è davvero divertente giocare nell’Empoli sia per noi giocatori che anche, credo, per la gente che viene a vederci». Se i nuovi se la sono cavata egregiamente, ancora di più la vecchia guardia, in primis Massimo Maccarone, ancora una volta decisivo. «Fa sempre piacere segnare – dice – ancor di più riuscire a farlo dopo la prima partita. Il rigore? Credo fosse giusto farlo tirare a Verdi e lui è stato anche bravo a realizzarlo, alla fine non è importate chi segna, ma che la squadra riesca ad andare in gol».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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