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Il tecnico Cioffi ha già le idee chiare «Dobbiamo avere più convinzione»

Il tecnico Cioffi ha già le idee chiare «Dobbiamo avere più convinzione»

CASTELFIORENTINO. Secondo anno di panchina tra i dilettanti per Antonio Cioffi. Con questo mister esordiente il Castelfiorentino ha vinto la scommessa centrando una larga salvezza in Eccellenza con...

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CASTELFIORENTINO. Secondo anno di panchina tra i dilettanti per Antonio Cioffi. Con questo mister esordiente il Castelfiorentino ha vinto la scommessa centrando una larga salvezza in Eccellenza con il settimo posto finale. Ora viene messo alla prova dalla società gialloblù per ripetersi a questi livelli con un bomber in meno (Sciapi autore di 24 reti è partito per Colle) e con tanti giovani di belle speranze pescati nel vivaio locale (Sarti e Scannadinari provengono addirittura degli Allievi).

«Dobbiamo guardare avanti e non parlare più di Sciapi che ha giustamente guadagnato la categoria superiore dopo un rendimento eccezionale da finalizzatore del nostro gioco offensivo – afferma l'allenatore gialloblù, che avrà di nuovo come vice l'esperto Roberto Rabatti – la parola d'ordine deve essere maggiore convinzione nei nostri mezzi. I giocatori che l'anno scorso si presentavano per la prima volta in Eccellenza adesso hanno più esperienza sulle spalle e non rappresentano delle incognite. Questo bagaglio deve essere il nostro punto di forza».

Ripartite da molte certezze nell'intelaiatura della squadra.

«La conferma di un blocco collaudato ci permette di iniziare con dei vantaggi. I ragazzi conoscono già i miei metodi di lavoro e saranno chiamati a ripetere molti schemi già adottati nel precedente campionato. Anche questo è un aspetto che deve dare fiducia».

Pensa di ripetere lo stesso cammino?

«Ripetersi è sempre un'impresa difficile. Per riuscirci servirà un grandissimo impegno perchè nulla è scontato e da settembre si ripartirà da zero coi soliti obiettivi. L'importante è non creare pressione ai più giovani e lavorare con tranquillità durante la settimana. I risultati aiutano, ma se non dovessero arrivare subito come capitato l'anno scorso (primo successo alla settima giornata, ndc) bisogna non farsi prendere dallo sconforto e insistere sulla strada tracciata».

Idee per sopperire in attacco la partenza di Sciapi?

«Cercheremo di sfruttare gli inserimenti dei centrocampisti e le palle inattive. Molti giocatori che si sono fermati a quota 2/3 reti hanno le potenzialità per raddoppiare il bottino. Speriamo di avere un buon contributo anche da Bertelli che deve riprendere senza fretta la condizione. Con lui servirà un monitoraggio costante delle condizioni fisiche».

Sensazioni al raduno?

«Tanta voglia di ricominciare. Abbiamo finito il 14 aprile e la pausa di tre mesi e mezzo non finiva più. Ho ritrovato un gruppo motivato con giovani interessanti, da quelli del 1994 e 1995 già impiegati come titolari ad alcuni allievi del 1996 da valorizzare. Sarà ancora una volta un agosto denso di allenamenti e di amichevoli per essere pronti l'8 settembre».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web