Sicurezza
Nel ritiro degli azzurri arrivano i controlli antidoping
Gli uomini del Coni al Castellani per l’analisi, a sorpresa, su un campione di giocatori: si tratta di una prassi comune che vede coinvolte le squadre di serie A e B durante l’estate
EMPOLI. Visita a sorpresa nel ritiro dell’Empoli. Domenica pomeriggio, infatti, sono arrivati gli uomini della procura antidoping del Coni. Un blitz interessato, visto che una decina di giocatori sono stati sottoposti a controlli a sorpresa prima e dopo la sessione pomeridiana di lavoro. Non si tratta, tuttavia, di una novità assoluta. Anzi, ormai da qualche anno è prassi che le squadre di serie A e B, non tutte ma molte, vengano scele a campione per questo tipo di controllo. Tanto che, i giocatori scelti, non hanno neanche dovuto cambiare la routine quotidiana: chi si allenava a parte è stato controllato prima, chi lavorava regolarmente dopo. Alla fine, intorno alle 20, gli azzurri sono tornati nel ritiro dell’hotel Alexandra di Vinci e gli uomini dell’antidoping hanno ripreso la strada di Roma. Intanto, dopo gli acciacchi dei giorni scorsi, in gruppo sono rientrati Della Latta e Croce, ma anche Accardi è ormai sulla via del pieno recupero.
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