Lutto
Empoli, tre gol nel match col Tuttocuoio
Azzurri con le gambe un po’ appesantite: vanno a segno Verdi (che poi, però, sparisce), Tavano e Mchedlidze
PONTE A EGOLA. L'Empoli cala il tris al "Leporaia" di Ponte a Egola, nel terzo test precampionato della sarri-band.
Come nelle precedenti uscite il mister ha messo in campo due formazioni distinte, entrambe con il suo modulo prediletto il 4-3-1-2.
Come accade di consueto in questo tipo di gare le gambe non girano molto, ma il 27 luglio è normale che sia così. Tuttavia si sono viste buone cose sul piano della manovra, i meccanismi sono oliati e la squadra sa cosa deve fare in campo.
In difesa è piaciuta l'autorità e il senso della posizione del giovane Rugani, a centrocampo buone le geometrie di Valdifiori ben affiancato dagli interni Moro e Signorelli.
Verdi invece ha fatto molta fatica nel ruolo di trequartista, deve ancora capire quali sono i movimenti che gli chiede il mister.
Buona la prova anche del Tuttocuoio soprattutto nella prima frazione, quando ha saputo -con un pressing alto e le due linee compatte- chiudere bene gli spazi proponendosi con alcune trame apprezzabili e interessanti.
In cronaca gli azzurri partono forte e dopo soli 55 secondi di gioco sfiorano il vantaggio con la sventagliata di Ciccio Tavano che obbliga Morandi agli straordinari, dovendo spedire in corner un’insidiosa conclusione.
L'Empoli sfonda sulla propria fascia sinistra (minuto 8') con un a combinazione Tavano-Maccarone. Il suo cross obbliga Falivena alla deviazione in calcio d’angolo.
Il gol è nell'aria e arriva al 13' Bella sventagliata di Valdifiori per Tavano che si invola solitario in area anzichè tirare appoggia per Verdi che sigla 1-0. Al 22' Verdi vuol restituire il favore a Tavano che, però, sbaglia misura e spedisce la palla sulla traversa.
A questo punto i neroverdi di casa riescono a prendere le misure si affacciano dalle parti di Bassi senza però imbastire conclusioni che possono, in qualche modo, impensierirlo. Nella ripresa gli spunti di cronaca sono più limitati la gara dura solo un quarto d'ora o poco più anche grazie alla girandola di cambi in tutte e due le formazioni.
Negli azzurri del secondo tempo impressionano per personalità e geometrie Ronaldo e Mchedlidze.
Il Tuttocuoio si presenta con una formazione molto ringiovanita, sul piano della carta di identità dei giocatori che mister Alvini impiega in campo.
Al 50' Pucciarelli obbliga alla deviazione Bacci. Il 2-0 arriva al 59' con un preciso diagonael di Ciccio Tavano dal lato sinistro dell'area.
Il Tuttocuoio prova a proporsi con alcune ripartenze che sono veloci, ficcanti, ma che mancano della fase conclusiva.
Nel finale i riflettori del "Leporaia" si attenuano, episodio che all'Empoli era accaduto nello scorso impegno di precampionato a Montelupo: chi crede alla cabala gioirà Sarri compreso.
Il 3-0 porta la firma di Mchedlidze. Poi la gara non ha veramente più niente da dire.
La prossima amichevole per gli azzurriè in programma mercoledì a Lamporecchio mentre giovedì usciranno i calendari della prossima stagione, e sabato ci sarà l'ultimo test.Stavolta contro il Sassuolo.
Per il Tuttocuoio si trattava della prima uscita, che è da considerarsi positiva visto che i neroverdi di casa hanno alle spalle una settimana soltanto di preparazione, ed è una squadra da assemblare. Da quel che si è visto, la squadra mostra punti di riferimento interessanti.
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