Il dolore
Lo Stivale comincia a prendere forma
I fucecchiesi ripartono dalle conferme dei giovani Falorni e Fruet
FUCECCHIO. Inizia la nuova avventura per lo Stivale Fucecchio che dopo la retrocessione dalla serie B2 ripartirà dalla C regionale.
Passata l'amarezza, il primo punto su cui lavorare è stato l'assetto societario. Così si è partiti dalla ricostruzione di un gruppo dirigenziale valido e ben motivato che possa rilanciare la società. Ai confermati Daniele Benvenuti e Marco Vescovi Verdiani, rispettivamente team manager e direttore generale, si affiancherà dunque Marco Giannoni in qualità di direttore sportivo, oltre ad una schiera di dirigenti quali Gianluca Parentini, Maurizio Riccioni, Andrea Pallesi, Luca Marchetti e Luigi Giglioli. Un gruppo che insieme ha già fatto molto bene sul campo, e che adesso dovrà riproporre la giusta mentalità dall'altro lato della barricata.
Prima decisione da prendere è stata quella di valutare se acquisire il titolo di B2 oppure ripartire dalla serie C, e dopo una attenta valutazione è stato deciso di ripartire da un campionato regionale, che richiede meno impegno a livello economico, per poi cercare di tornare un giorno a competere in un campionato di serie B.
Presa questa decisione adesso il diesse Marco Giannoni si sta muovendo sul mercato per mettere a disposizione di coach Federico Benvenuti una rosa competitiva per il prossimo campionato: sicuramente si andrà a formare un gruppo giovane su cui lavorare, fortemente motivato e soprattutto di prospettiva, con il quale poter aprire un nuovo ciclo.
Così lo stesso direttore sportivo Giannoni ha ufficializzato, proprio in questi giorni, i primi due confermati in casa bianconera, sui quali si parte quindi a costruire la nuova rosa: si tratta di Francesco Falorni e Lorenzo Fruet.
Falorni, dopo due anni trascorsi nel ruolo di secondo libero, è stato promosso a libero ufficiale per la prossima stagione, dopo aver dimostrato sia in B2 che nel campionato Under 19 condotto con i Lupi di Santa Croce (con cui ha raggiunto le finali nazionali di categoria) le sue indiscusse qualità in seconda linea. Ora,s nonostante la giovanissima età (18 anni), è arrivato il momento di fare il fatidico salto di qualità, ripagando così la fiducia che l'intero staff tecnico e dirigenziale ripone in lui.
Stesso discorso per Fruet, classe '95 come Falorni: la società bianconera è riuscita ad assicurarsi la sua presenza a Fucecchio per un altro anno nonostante le richieste giunte anche da categorie superiori. Il giovane schiacciatore, dopo una stagione difficile che lo ha costretto ad un lungo riposo a causa di un infortunio (adesso del tutto risolto), ha trovato il riscatto sul finale proprio grazie alle finali nazionali Under 19, cui ha partecipato con i Lupi insieme a Falorni. Anche per lui si tratta dunque dell'anno del riscatto, che potrà rappresentare un trampolino di lancio.
Inizia dunque a prender forma il progetto dello Stivale: una squadra giovane, grandi motivazioni e un gruppo su cui lavorare per aprire un nuovo ciclo.
Camilla Trillò
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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