Gioco
Ai mondiali di nuoto di Barcellona Ercoli chiude fra record e amarezza
EMPOLI. Oltre all’amaro in bocca, che comunque c’è, resta l’incredibile traguardo di undici mondiali in carriera. Simone Ercoli non riesce a centrare il podio nella gara mondiale del Team Event a...
EMPOLI. Oltre all’amaro in bocca, che comunque c’è, resta l’incredibile traguardo di undici mondiali in carriera. Simone Ercoli non riesce a centrare il podio nella gara mondiale del Team Event a Barcellona, la prova a squadre insieme con Rachele Bruni e Luca Ferretti sulla distanza dei cinque chilometri andata in scena ieri pomeriggio nel tratto di mare di fronte alla città spagnola, dove sono in corso i mondiali di nuoto.
La formazione italiana partita come terza al via, nella prova a cronometro chiude quinta con il tempo di 54’34” a trenta secondi dal terzo posto centrato dal Brasile. Oro che invece va al collo della Germania, argento alla Grecia. Amaro in bocca dunque per il trio italiano e in particolar modo per il castellano Ercoli che a fine gara non si nasconde. «Ovviamente non possiamo essere contenti per questo quinto posto finale – sottolinea – avevamo altre aspettative ma il campionato mondiale ancora non è finito per la nostra spedizione e confidiamo di prendere una medaglia nella 25 chilometri per non chiudere una rassegna senza sorrisi».
Un peccato visto che Ercoli, Bruni e Ferretti arrivavano a Barcellona con un biglietto da visita di valore assoluto: l’oro conquistato ai recenti campionati europei di Piombino. Gli azzurri pagano la rimonta dei tedeschi Lurz, Reichert, Harle partiti un minuto dopo. Provano a tenere il passo ma non riescono e cedono alla distanza.
A 34 anni Ercoli aveva la grande possibilità di centrare un'altra medaglia di una carriera assolutamente strepitosa, sul cosa non ha funzionato parla chiaro il tecnico Giovanni Pistelli, allenatore del Team Nuoto Toscana Empoli oltre che dell'azzurro. «Simone e Luca hanno fatto quello che dovevano – spiega – e stavano sicuramente bene fisicamente. Il problema, e non mi nascondo nel dirlo, è stata la prova di Rachele Bruni. È mancata fisicamente e che non è arrivata qui nelle sue migliori condizioni lo avevamo visto anche nelle altre prove, quelle individuali, che ha disputato e dove è arrivata molto lontana dal podio. Con una Bruni in condizioni migliori credo che il podio fosse possibile. Peccato, perdiamo una grande occasione anche se il quinto posto mondiale resta un traguardo di rispetto. Difficile comunque da digerire».
Oggi intanto toccherà alla giovane Ginevra Taddeucci, uno dei tanti nuovi talenti sfornati dal Team Nuoto Toscana Empoli, provarci nella 5 chilometri degli Europei Juniores di scena in Turchia.
Filippo Cioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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