Gioco
Signorelli esporta l’Empoli fino alle strade di Caracas
Il venezuelano è popolarissimo in patria ma cerca gloria soprattutto in azzurro «Voglio avere più spazio e darò tutto per ritagliarmelo in questa squadra»
EMPOLI. Il cognome tradisce l’origine italiana, ma il cuore batte forte per il il Venezuela, per il suo Venezuala. Lì Franco Signorelli gode di una popolarità sorprendente. Forse perché è un Vinotinto, cioé un giocatore nel giro della nazionale, forse perché rappresenta il simbolo di chi ce l’ha fatta. Di chi è riuscito a diventare un calciatore professionista in Europa.
E lui, il centrocampista azzurro, prova a contraccambiare. Quest’anno, ad esempio, nel mese di vacanza trascorso in patria di è speso molto per il camp organizzato dalla New Winners e targato Empoli. «Ho dato una mano cercando di richiamare più gente possibile – spiega – perché il Venezuela è un paese pieno di talento, sotto il profilo calcistico, e molti ragazzi meritano l’occasione che ho avuto io».
L’occasione, cioé, di approdare e formarsi nel settore giovanile dell’Empoli. Un percorso che ora Signorelli vuole coronare in prima squadra. «Voglio sempre andare avanti – spiega – e il mio obiettivo, ora, è quello di affermarmi nell’Empoli. È il mio quarto anno in prima squadra e voglio ritagliarmi uno spazio sempre più importante. Ovviamente so che dipende da me, da quello che riuscirò a fare, ma sono determinato a riuscirci».
Di questa voglia si era parlato, nella scorse settimane, anche in Venezuela. Tanti che alcuni siti specializzati del paese sudamericano avevano anche messo in dubbio la sua conferma in azzurro. «A Caracas ho detto quello che sto dicendo a voi – precisa Signorelli – e cioé che voglio ritagliarmi sempre più spazio sia nel club che in nazionale. Ma è chiaro che quando parlo di club intendo il mio club, ovvero l’Empoli».
Col quale, nei prossimi giorni, il centrocampista parlerà anche di rinnovo. «Aspetto l’arrivo del mio agente (Mino Raiola, ndr) o di un suo collaboratore per incontrare i dirigenti. Sarà l’occasione per capire quali sono i progetti dell’Empoli su di me e quindi per decidere del mio futuro. Cosa penso? Ad essere sincero –spiega Signorelli, che a Montelupo ha messo a segno il primo gol della nuova stagione azzurra – avverto la fiducia del mister e del direttore. Credo, insomma, che ci siano le basi per prolungare il contratto».
@DavidBiuzzi
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