Il Tirreno

Empoli

Nasce la Cerretese targata Marmugi

di Roberto Felici
Nasce la Cerretese targata Marmugi

Il tecnico si rigetta nella mischia dopo un anno di stop «Questa è la scarpa giusta per riprendere il cammino»

2 MINUTI DI LETTURA





VINCI. Dopo un ventennio speso sulle panchine di mezza Toscana mister Riccardo Marmugi è tornato nella zona empolese chiamato dalla Cerretese che ha puntato ancora sull'esperienza dopo la felice scelta di Mirko Tinucci. È pronto a tuffarsi con entusiasmo in questa avventura scendendo di due categorie rispetto alle ultime frequentazioni dei campi di calcio. La sua carriera è partita da Vinci dove, proveniente da Staggia, aveva svolto le ultime annate da difensore in Promozione agli ordini di Pelagotti e Bianconi nel 1990/91 e di Panati nel 1991/92. Nei due campionati successivi (tra Promozione e Prima categoria) da allenatore-giocatore aveva portato a 96 i gettoni in giallorosso di questo spicchio finale dell'attività agonistica. Poi è stato a Staggia in Promozione (due anni), Tegoleto in Eccellenza, San Donato in Poggio tra Promozione ed Eccellenza (4 anni), Colligiana, Montemurlo e Virtus Poggibonsi sempre in Eccellenza, Montalbano come responsabile del settore giovanili (due anni), Colligiana alla Berretti e vice in C2, Ponsacco e Sestese in serie D.

«Mi piace ricordare soprattutto il periodo di San Donato con la vittoria del campionato e della Coppa contro lo Scandicci nel 2001 e una finale playoff raggiunta in Eccellenza contro il Forcoli. Anche la salvezza ottenuta col Ponsacco nel 2011 in condizioni difficili è stata una bella impresa».

Perché ha accettato la proposta della Cerretese?

«Per motivi familiari avevo bisogno di una panchina vicino a casa (abita e lavora a Empoli, ndc) e la società biancoverde è quella che mi ha dato più fiducia. La scarpa giusta per riprendere il cammino interrotto per un anno».

Quali potenzialità intravede nella squadra?

«Ci sono un gruppo storico e ottimi valori tecnici. In 3 degli ultimi 4 anni è arrivata in zona playoff. Ho fatto presente ai dirigenti che con pochi ritocchi poteva ambire a qualcosa di più e le mie richieste di mercato sono state accolte. Tra l'altro Scalzo e Nieri li ho già avuti a Ponsacco. Naturalmente non mancherà un occhio di riguardo ai giovani. Sia quelli confermati che arrivati da fuori possono permettere alla Cerretese di presentarsi ai nastri di partenza con una rosa importante».

Come sarà il programma estivo?

«Inizieremo la preparazione il 19 agosto, un po' in ritardo rispetto ai tempi canonici, ma a questi livelli bisogna tener conto anche delle esigenze di ferie per chi studia e lavora. Comunque abbiamo già alle spalle due giorni di test atletici e ogni giocatore ha ricevuto un programma personalizzato da svolgere prima del raduno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa